InFlai – numero 3/4 del 2026


Il nuovo numero di «InFlai» non è una semplice cronaca sindacale, ma il racconto di un’unica e complessa resistenza umana e sociale. L’editoriale del segretario Angelo Paolella sottolinea il ruolo centrale della contrattazione e della mobilitazione per tutelare i lavoratori, contrastare precarietà e disuguaglianze e gestire l’impatto di nuove tecnologie e carovita. 
In questa cornice si inseriscono i diritti conquistati con il rinnovo del CCNL degli operai agricoli (+5,1% di aumento) e le tutele nei settori Bonifiche e Pesca, ma anche l’attività sulle “strade bianche” del caporalato con le “Brigate del Lavoro”, la memoria di Satnam Singh e la protesta contro i fondi PNRR mai spesi per superare i ghetti.
Ma lo sguardo non si ferma al nostro Paese: si intreccia con la protesta contro le maglie strette del nuovo Patto UE su Asilo e Migrazioni e la battaglia per la sanità pubblica, fino a scavalcare i confini con la solidarietà concreta in Palestina e la spedizione di impianti solari a Cuba.

In questo numero di InFLAI:

Rispondere all’isolamento

La Flai Cgil riafferma il ruolo centrale della contrattazione e della mobilitazione per tutelare i lavoratori, contrastare precarietà e disuguaglianze e gestire l'impatto di...

Rinnovo CCNL Operai Agricoli: raggiunto l’accordo per 1 milione di lavoratori

Il rinnovo, che interessa oltre un milione di lavoratrici e lavoratori, tutela il potere di acquisto delle retribuzioni, definendo gli aumenti salariali per il...

Verso il rinnovo contrattuale del settore bonifiche

La qualità del lavoro nei consorzi non solo valorizza i lavoratori e le lavoratrici ma costituisce anche un presidio per la difesa del territorio,...

Rotta verso il futuro: 180 tappe nelle marinerie italiane per il nuovo Progetto Pesca

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Campagna Diritti in Campo – Brigate del Lavoro 2026

La FLAI rafforza la propria azione contro lo sfruttamento del lavoro agricolo costruendo alleanze con il mondo dell'associazionismo e della cittadinanza attiva, nella convinzione...

Solidarietà concreta in movimento

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Fotoracconto – Brigata Primero de Mayo

Un fotoreportage partecipativo, un diario corale delle delegate e dei delegati della Flai in missione a Cuba. La Brigada Primero de Mayo, composta da...

Mercosur: sicurezza alimentare, pregiudizi e diritti dei lavoratori

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Due ricorrenze importanti, un anno dopo la morte di Satnam Singh e dieci anni da qauella di Paola Clemente sono al centro dell’editoriale di Giovanni Mininni, segretario generale Flai Cgil, in apertura al numero 5, 6 e 7 di InFlai: l’occasione è l’inaugurazione del murale voluto dalla federazione ad Andria, che ritrae Paola e il Quarto Stato, realizzato da Jorit. Spazio poi alla visita al ghetto di Borgo Mezzanone, alle tavole rotonde sullo sfruttamento in agricoltura e allo sciopero al contrario al ghetto di Torretta Antonacci nella due giorni che ha portato nel Foggiano politica e sindacato europeo, e alle iniziative per commemorare la lavoratrice pugliese morta di fatica nei campi dieci anni fa

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Il numero 3/2025 di InFlai si apre con l’editoriale della segretaria nazionale Silvia Guaraldi sull’avvio delle trattative per il rinnovo di importanti contratti nazionali gestiti dalla categoria. Nel frattempo, prende slancio la campagna per i referendum su lavoro e cittadinanza, in programma l’8 e 9 giugno, sostenuta anche da eventi culturali come il festival “Tammorre & Zampogne”, ospitato nel Fondo agricolo Nicola Nappo: un bene confiscato alla camorra e oggi simbolo di riscatto e legalità. Dopo la presentazione del VII Rapporto agromafie e caporalato, la Flai ha portato le proprie istanze al Parlamento europeo. Ampio spazio è dedicato anche alle mobilitazioni territoriali e a un omaggio per i 65 anni dalla nascita della Filziat, tappa fondamentale per l’unità sindacale nel settore agroalimentare