Verso il rinnovo contrattuale del settore bonifiche

Verso il rinnovo contrattuale del settore bonifiche

La qualità del lavoro nei consorzi non solo valorizza i lavoratori e le lavoratrici ma costituisce anche un presidio per la difesa del territorio, la sicurezza idrica e la salvaguardia dell’ambiente

A fine marzo la Flai ha riunito i propri delegati per definire le richieste da avanzare nel rinnovo del Contratto Nazionale del settore Bonifiche.

Il contesto attuale in cui si inserisce questo rinnovo contrattuale è caratterizzato da una complessità straordinaria ed eccezionale, determinata dal sovrapporsi di crisi ambientali, geopolitiche ed economiche che colpiscono direttamente il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori e a cui questo contratto deve dare risposta. I Consorzi di bonifica contribuiscono alla salvaguardia dell’ambiente, alla competitività del sistema agroalimentare e al rafforzamento di tutto il sistema idrico del paese, la gestione efficiente delle risorse idriche è una questione di primaria importanza anche per garantire sicurezza alimentare. Questa centralità è oggi confermata dai numerosi progetti innovativi presentati dai Consorzi di Bonifica. Tale mole di cantieri e progetti richiede nuove professionalità, competenze, e produttività per rispettare i vincoli e le scadenze nazionali. Anche la proposta di legge del CNEL, che prevede una modifica del Codice dell’Ambiente ampliando le competenze, li impegna direttamente nel contrasto attivo al dissesto idrogeologico. Questo provvedimento, riconoscendo l’altissima specializzazione del settore comporterebbe anche un ampliamento delle funzioni di presidio civile e ambientale per il personale.

Tale processo innovativo non può prescindere dalla valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori che ne costituiscono il fondamento operativo e progettuale. La difesa del territorio, della sicurezza idrica e della qualità ambientale passa anche dalla qualità del lavoro nei Consorzi. Per questo il rinnovo contrattuale deve segnare un avanzamento reale sul piano salariale, professionale, organizzativo e partecipativo.

Silvia Spera, segretaria nazionale Flai Cgil

Articoli correlati