Campagna Diritti in Campo – Brigate del Lavoro 2026

Campagna Diritti in Campo – Brigate del Lavoro 2026

La FLAI rafforza la propria azione contro lo sfruttamento del lavoro agricolo costruendo alleanze con il mondo dell’associazionismo e della cittadinanza attiva, nella convinzione che tutela sindacale e inclusione sociale siano due facce della stessa lotta

Non più solo tutela sindacale nelle “strade bianche” del lavoro agricolo, ma una vera e propria alleanza strutturale con la società civile, l’attivismo e il terzo settore per aggredire alla radice l’invisibilità e lo sfruttamento. È questa la svolta al centro del programma 2026 della campagna nazionale “Diritti in Campo – Brigate del Lavoro” che si è aperta il 29 Giugno con le attività di Sindacato di Strada in Emilia-Romagna nelle province di Ferrara e Ravenna. 

Il calendario prosegue per altri cinque appuntamenti che attraverseranno la penisola da nord a sud: a fine luglio in Lombardia con la provincia di Mantova e una tappa speciale a Paestum con gli studenti dell’UDU a cui seguiranno le attività in Piemonte, nelle province di Torino e Cuneo, poi di nuovo in Campania per la tappa di Caserta per concludersi in Calabria, dove il sindacato di strada attraverserà i territori di Amendolara e Castrovillari. Collateralmente tantissime le campagne promosse dalle strutture territoriali, decine gli appuntamenti a dimostrazione di come il Sindacato di strada promosso dalla Flai sia diventato una pratica strutturale che accompagna ogni campagna di raccolta.

La campagna “Diritti in Campo” forte di oltre 15 anni di presidio sulle “strade bianche” del Paese rafforza ulteriormente la rete con la società civile. In questo solco di mobilitazione permanente si inserisce l’attività di Sindacato di Strada che quest’anno assume un valore programmatico e politico del tutto rinnovato. Le Brigate del Lavoro 2026 opereranno stabilmente con il supporto delle realtà territoriali e nazionali impegnate nell’insegnamento della lingua italiana, nel supporto legale, nell’accompagnamento ai servizi socio-sanitari e nella collaborazione con gli ambulatori mobili della rete di solidarietà, tra cui Mediterranea Saving Humans.

La conoscenza dei territori, delle filiere produttive, dell’organizzazione del lavoro agricolo e delle condizioni di vita e di lavoro delle persone è da sempre il presupposto dell’azione del Sindacato di Strada. È a partire da questo patrimonio di relazioni, esperienze e presenza nei luoghi del lavoro che prende forma un Osservatorio sulle esperienze territoriali, pensato per raccogliere, leggere e mettere a sistema quanto realizzato nei diversi contesti. L’Osservatorio non ha una funzione meramente descrittiva: serve a verificare l’impatto delle nostre pratiche sulla capacità organizzativa della FLAI, sul rafforzamento della rappresentanza sindacale e sulla nostra capacità di incidere concretamente nel miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita delle lavoratrici e dei lavoratori agricoli. Uno strumento di analisi e valutazione utile a orientare l’azione futura, valorizzare le esperienze più efficaci e rafforzare il ruolo del Sindacato di Strada nelle trasformazioni del lavoro agricolo.Sei tappe nazionali, cinque regioni che insieme alle tante tappe territoriali hanno un unico filo conduttore: portare la voce e i diritti dei lavoratori là dove le persone vivono e operano ogni giorno.

Tina Balì, segretaria nazionale FLAI CGIL

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