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Nuove reti per i pescatori di Gaza, prosegue l’impegno di Flai e Un Ponte Per a sostegno del popolo palestinese

Nuove reti per i pescatori di Gaza, prosegue l’impegno di Flai e Un Ponte Per a sostegno del popolo palestinese

Un aiuto concreto per permettere ai pescatori di Gaza di tornare a fare il proprio mestiere, mantenere le proprie famiglie e riacquistare la dignità di un lavoro. È questo il senso del progetto “Pescatori” di Un Ponte Per, che Flai ha deciso di sostenere nel solco di un’intesa che prosegue e sostanzia l’Accordo di collaborazione tra ong e federazione sindacale sottoscritto lo scorso 5 novembre.

«Non abbiamo altra fonte di sostentamento oltre al mare. Siamo come i pesci: se usciamo dall’acqua moriamo» dice in un video Ali Awad Al-Amoudi, pescatore gazawi che condivide il mestiere con il padre, i figli e i fratelli. La sua testimonianza è stata raccolta dall’Union of agricultural work committees (Uawc) e rilanciata da Un Ponte Per. Le reti da pesca di Ali Awad e famiglia sono bruciate, le loro barche affondate, sotto le bombe delle forze armate israeliane. «E questa – aggiunge ancora nel video – non è solo la mia situazione, è la situazione di tutti i pescatori. Quando lavoriamo in mare, mangiamo. Se non lavoriamo, non mangiamo, perché non abbiamo imparato nessun altro mestiere».

Grazie ad una collaborazione con l’Uawc, l’Unione dei comitati agricoli palestinesi che da più di trent’anni cerca di sostenere i lavoratori dell’agricoltura e della pesca, il progetto “Pescatori” di Un Ponte Per sostenuto dalla Flai mira a restituire a circa 60 famiglie di lavoratori i propri mezzi di lavoro e di sostentamento, distribuendo nuove reti da pesca. Una condizione ineludibile per permettere loro di tornare ad avere la possibilità di sostenersi, in una fase della guerra genocidaria in cui l’Integrated food security phase classification ha certificato che più di mezzo milione di persone nella Striscia di Gaza sono colpite da una carestia, mentre Fao, Unicef, Programma alimentare mondiale e Oms sottolineano «l’estrema urgenza di una risposta umanitaria immediata e su larga scala, di fronte all’aumento delle morti legate alla fame, al rapido peggioramento dei livelli di malnutrizione acuta e al crollo del consumo alimentare».

L’intervento di solidarietà internazionale segue la partecipazione della Flai al progetto di Un Ponte Per “Acqua per Gaza” e il contributo del sindacato grazie al quale lo scorso dicembre l’Uawc ha potuto sostenere le famiglie sfollate nei campi informali di Al Mawasi e nelle aree centrali della Striscia acquistando teli resistenti alle intemperie e offrendo supporto per la loro installazione, così da mettere in sicurezza circa 240 famiglie in vista dell’inverno che stava per cominciare.

📺 Ali Awad Al-Amoudi, pescatore di Gaza, racconta le proprie condizioni di vita e di lavoro e Giulia Torrini, presidente di un Ponte per, presenta il progetto “Acqua per Gaza”

In apertura, alcune barche dei pescatori di Gaza distrutte da bombardamenti israeliani, in un frame del video prodotto dall’Union of agricultural work committees (Uawc)

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