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Istituito dalla Flai Cgil nel 2008, il Premio è dedicato alla memoria di Jerry Essan Masslo, rifugiato sudafricano trucidato la notte del 24 agosto del 1989 nella baraccopoli di Villa Literno da un gruppo di malviventi locali. A Villa Literno Jerry Masslo era andato per lavorare nei campi, alla raccolta del pomodoro, mentre era in attesa del visto per trasferirsi in Canada e raggiungere sua moglie ed i suoi figli. Il suo assassinio ha scosso l’opinione pubblica, accendendo i riflettori sulle condizioni di vita disumane in cui vivevano i migranti impiegati nei campi e sulla necessità di trovare una soluzione.

Nonostante l’approvazione dalla Legge 199 nel 2016, ad oggi i ghetti della vergona esistono ancora, con le loro baracche di lamiera e cartone, uniche case possibili per i tanti migranti che lavorano nei campi.

Aperto alle scuole di ogni ordine e grado, a laureandi, ricercatori e scrittori, il Premio si articola in altrettante sezioni e vuole essere di incoraggiamento alla produzione intellettuale ed artistica di opere dedicate al fenomeno dello sfruttamento lavorativo in agricoltura, al tema dell’inclusione sociale, all’immigrazione vista non solo come opportunità per migliorare le proprie condizioni di vita e di lavoro per chi arriva nel nostro Paese, ma anche come risorsa ormai necessaria all’economia e al mercato del lavoro in Italia.

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