La FLAI CGIL presenta il nuovo bando multidisciplinare ispirato alla memoria di Jerry Masslo

La FLAI CGIL presenta il nuovo bando multidisciplinare ispirato alla memoria di Jerry Masslo

La FLAI CGIL presenta il nuovo bando multidisciplinare ispirato alla memoria di Jerry Masslo

Rigenerare la memoria storica per trasformarla in uno strumento attivo di cambiamento sociale e di contrasto allo sfruttamento. Questo l’obiettivo del Premio Jerry Maslo indetto dalla Flai Cgil e giunto quest’anno alla sua settima edizione.
Oggi più che mai, la figura di Jerry Masslo, rifugiato sudafricano e lavoratore agricolo barbaramente ucciso a Villa Literno il 25 agosto 1989, resta il simbolo del riscatto contro lo sfruttamento e l’emarginazione, nonché la scintilla che diede inizio alla moderna legislazione italiana sul diritto d’asilo.
Il tema scelto per l’edizione 2026 punta dritto al centro del dibattito contemporaneo: “Dalla ‘protezione’ alla ‘remigrazione’, dall’Europa dei ‘diritti’ a quella dei ‘rimpatri’”.
A spiegare il senso e la direzione di questo percorso è Tina Bali, Segretaria Nazionale della FLAI CGIL: “La storia di Jerry Masslo non è solo una pagina dolorosa del nostro passato, ma rappresenta lo spartiacque da cui è nata la consapevolezza sui diritti dei lavoratori migranti in Italia. Oggi, per sradicare il caporalato e la cultura dello sfruttamento, non basta l’azione sindacale nei campi: dobbiamo entrare nei luoghi dove si formano le coscienze. Vogliamo portare questa memoria nelle scuole e nelle università, offrendo ai giovani gli strumenti critici per comprendere le filiere agroalimentari e il valore del lavoro dignitoso.”
“Per la Flai” continua Balì, “il ruolo dell’informazione è fondamentale. Spesso le realtà più dure e isolate vengono alla luce grazie all’impegno di giornalisti freelance e reporter che lavorano sul campo. Unirsi con loro e con il mondo della scuola significa costruire un presidio culturale permanente contro l’indifferenza, perché la legalità e la dignità del lavoro si difendono innanzitutto con la conoscenza e la verità.”
Il bando di concorso è strutturato in tre sezioni: elaborati di gruppo per le Scuole, tesi di laurea per l’Università, opere per Giornalisti, comunicatori e artisti. Tutti i lavori dovranno essere originali, inediti e in lingua italiana, valutati da una giuria qualificata di esperti.
La cerimonia di premiazione ufficiale è prevista a Caserta il 3 ottobre 2026.

Approfondisci

Articoli correlati