Flai Cgil pubblica il Vademecum contrattuale per proteggere i lavoratori dal caldo estremo

Flai Cgil pubblica il Vademecum contrattuale per proteggere i lavoratori dal caldo estremo

Le ondate di calore non sono più eventi eccezionali: sono una condizione strutturale con cui il mondo del lavoro deve fare i conti. In Italia le temperature record degli ultimi anni hanno reso urgente il passaggio da una logica emergenziale a una vera strategia di adattamento climatico. Il caldo eccessivo provoca stress termico, disidratazione, affaticamento fisico e mentale, e aumenta il rischio di infortuni e incidenti. I lavoratori più vulnerabili — anziani, migranti, stagionali, precari e chi svolge attività fisicamente intense — richiedono una tutela rafforzata.

Per questo la Flai Cgil ha pubblicato il Vademecum contrattuale per la tutela dei lavoratori durante i picchi di calore: uno strumento concreto per fornire ai delegati, RLS e rappresentanti sindacali territoriali un riferimento concreto su come agire quando si registrano alte temperature.

La contrattazione sindacale è lo strumento principale per intervenire: attraverso accordi aziendali e territoriali, protocolli anti-caldo e richiedere ordinanze regionali. Tramite la contrattazione e il nostro agire è possibile introdurre pause e turnazioni, ridefinire gli orari di lavoro, garantire accesso ad acqua e aree ombreggiate, e integrare il rischio climatico nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

Sul fronte operativo, le misure da adottare riguardano in particolare tre ambiti: protezione ambientale (ventilazione, raffrescamento, punti acqua), protezione individuale (indumenti adeguati, DPI compatibili con il caldo) e formazione continua sui sintomi dello stress termico e sulle procedure di emergenza.

Il vademecum nasce dalla necessità di affrontare in maniera sistematica l’emergenza climatica per colmare un vuoto: dare ai rappresentanti sindacali le parole, gli argomenti e gli strumenti contrattuali per proteggere concretamente chi lavora. Ai datori di lavoro si chiede sorveglianza sanitaria, sistemi di allerta meteo e dispositivi di protezione adeguati. Alle istituzioni, una normativa nazionale organica che oggi manca ancora.

Il vademecum inoltre fa riferimento al progetto Worklimate di INAIL e CNR, che sviluppa strumenti previsionali per anticipare i rischi prima che si verifichino.

Il clima è cambiato. Le regole del lavoro devono cambiare con lui.

Scarica il vademecum:

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