Veneto. Tornano il Sindacato di Strada e le Brigate del Lavoro della FLAI CGIL

Veneto. Tornano il Sindacato di Strada e le Brigate del Lavoro della FLAI CGIL

Dal 15 al 19 giugno la FLAI CGIL Veneto insieme alle sue articolazioni territoriali sarà nuovamente nelle campagne, nelle aziende agricole e nei luoghi di incontro delle lavoratrici e dei lavoratori dell’asse Transpolesano tra le campagne del rodigino, padovano e veronese con una nuova settimana di Sindacato di Strada e Brigate del Lavoro.

Per cinque giorni sindacaliste e sindacalisti provenienti da tutto il Veneto e da diverse strutture della CGIL attraverseranno il territorio per incontrare chi lavora nei campi, negli allevamenti, nelle attività agroalimentari e della bonifica, portando informazioni, assistenza e tutela direttamente nei luoghi dove il lavoro si svolge. Un’iniziativa che nasce dalla convinzione che il sindacato debba essere presente là dove il lavoro è più fragile, più ricattabile e spesso più invisibile.

Le Brigate del Lavoro rappresentano uno degli strumenti più importanti del Sindacato di Strada promosso dalla FLAI CGIL a livello nazionale, che il 9 giugno a Roma presso lo Spin Time Labs ha lanciato la campagna che si articolerà in tutto il territorio nazionale fino alla fine dell’anno: un’esperienza costruita negli anni per contrastare sfruttamento, lavoro nero, caporalato e irregolarità contrattuali, attraverso il contatto diretto con le lavoratrici e i lavoratori. Le brigate entrano nei territori, distribuiscono materiale informativo in più lingue, raccolgono segnalazioni, ascoltano bisogni e vertenze, costruiscono relazioni di fiducia e favoriscono l’emersione delle condizioni di sfruttamento.

Anche nel Veneto, regione caratterizzata da un’agricoltura avanzata e da filiere di eccellenza, persistono fenomeni di precarietà, intermediazione illecita e violazione dei diritti che colpiscono in particolare i lavoratori con backgraund migratorio, gli stagionali e le fasce più vulnerabili della forza lavoro agricola. Ma non solo cittadini stranieri: esiste una fascia non trascurabile di lavoratori e lavoratrici italiani e/o comunitari che sono ugualmente sfruttate in condizioni di lavoro grigio, oppure per il mancato rispetto degli istituti contrattuali in tema di salario e diritti. Per questo il Sindacato di Strada non è soltanto un’attività di informazione, ma un presidio concreto di legalità, giustizia sociale e dignità del lavoro.

La scelta di tornare nella provincia di Rovigo non è casuale. I’asse polesano rappresenta uno dei territori agricoli più importanti della regione e negli ultimi anni è diventato anche un luogo simbolico dell’impegno della FLAI Veneto contro lo sfruttamento e il caporalato. Già nelle precedenti esperienze di Sindacato di Strada, il territorio ha dimostrato quanto sia necessario costruire un’alleanza permanente tra sindacato, istituzioni, associazioni e comunità locali per contrastare ogni forma di abuso nel lavoro agricolo.

Per questo faranno parte delle Brigate del Lavoro diverse associazioni del territorio con la quale la FLAI Veneto ha intrecciato le battaglie sociali degli ultimi tempi e con la quale condivide i principi e i valori della giustizia sociale, umanità e della legalità, come la Rete degli Studenti Medi, UDU, Mediterranea Save Humans, CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati) Libera Rovigo, Dip. di Sociologia UNIPD, SPI CGIL Rovigo.

Durante la settimana saranno distribuiti materiali informativi sui diritti del lavoro, sui contratti provinciali e nazionali, sulla salute e sicurezza, sulle tutele previdenziali e sui servizi offerti dalla CGIL. Sarà inoltre un’occasione per raccogliere segnalazioni e denunce, verificare le condizioni di lavoro e rafforzare la presenza organizzata del sindacato sul territorio.

Infine ci sarà spazio anche per delle attività e iniziative volte a rafforzare la memoria e i valori che contraddistinguono il nostro agire sindacale e la nostra Organizzazione insieme alle associazioni che ci accompagnano. (Vedi le locandine) 

“Essere presenti dove il lavoro è più esposto allo sfruttamento e all’invisibilità è la missione del nostro Sindacato di Strada. Le Brigate del Lavoro non si limitano a denunciare le ingiustizie: costruiscono relazioni, organizzazione e diritti, perché nessuna lavoratrice e nessun lavoratore devono sentirsi soli. Questo è il senso profondo di un’esperienza che negli anni ha consentito alla FLAI di incontrare migliaia di lavoratrici e lavoratori in tutta Italia e di rafforzare concretamente la lotta contro il caporalato e il lavoro irregolare.”

Dal 15 al 19 giugno la FLAI CGIL Veneto sarà quindi ancora una volta nelle campagne del Polesine. Perché i diritti non si aspettano dietro una scrivania. Si conquistano stando accanto alle persone, nei luoghi in cui lavorano e vivono. È questo il significato più autentico del Sindacato di Strada: esserci.

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