Bologna. Sottoscritto il protocollo per l’istituzione della sezione territoriale della rete del lavoro agricolo di qualità

Bologna. Sottoscritto il protocollo per l’istituzione della sezione territoriale della rete del lavoro agricolo di qualità

La FLAI-CGIL esprime soddisfazione per la sottoscrizione, alla presenza del Prefetto di Bologna, del protocollo funzionale all’attivazione presso L’INPS della sezione territoriale della Rete del lavoro agricolo di qualità finalizzata al contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo dei lavoratori nelle campagne bolognesi.

L’auspicio e l’impegno assunto è che l’azione della sezione, composta  dalle istituzioni  (Prefettura, Regione Emilia-Romagna, INPS, INAIL, Ispettorato territoriale del lavoro, Agenzia dell’entrate) oltre che dai sindacati dei lavoratori di categoria e le associazioni datoriali agricole e cooperative,  realizzi azioni concrete di contrasto allo sviluppo ed insediamento dello schiavismo lavorativo e del caporalato.

La legge 199/2016 è frutto del lavoro della FLAI CGIL a seguito della morte di Paola Clemente e di tutti gli altri braccianti vittime dello sfruttamento e del caporalato fino ai fatti di Amendolara la cui applicazione integrale e’ sempre stata per la FLAI CGIL un elemento necessario per la difesa della civiltà del lavoro, della legalità e del territorio dalle infiltrazioni malavitose la cui presenza devasta il tessuto sociale.

Questo sistema infatti si pone in concorrenza, nel settore Agroalimentare, con il tessuto produttivo sano che rispetta i contratti di lavoro, le leggi e le dinamiche sociali e pertanto l’adesione delle singole aziende agricole alla rete del lavoro agricolo di qualità è un primo passo per difendere l’agricoltura bolognese ed il territorio.

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