Pesca e futuro, la FLAI CGIL incontra gli studenti

Pesca e futuro, la FLAI CGIL incontra gli studenti

A Brindisi la presentazione della ricerca «Invasioni, clima ed altri cambiamenti» tra diritti, sostenibilità e nuove generazioni 

Sarà una mattinata dedicata al dialogo tra nuove generazioni, mondo del lavoro, cultura del mare e pesca, quella promossa dalla FLAI CGIL Brindisi venerdì 15 maggio 2026, alle 8, nell’Istituto Tecnico “Carnaro – Marconi – Flacco – Belluzzi” di Brindisi.

L’appuntamento rappresenta uno dei momenti centrali del più ampio Progetto Pescaattività realizzata con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, nell’ambito del Programma Nazionale Triennale della Pesca e dell’ Acquacoltura 2025-2027, finanziato con D.M. MASAF n175254 del 16/04/2025. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire le trasformazioni che stanno attraversando il comparto ittico italiano e costruire strumenti concreti di tutela sociale, ambientale ed economica per il futuro della pesca. 

L’incontro nasce dalla volontà della FLAI CGIL di Brindisi di aprire un confronto diretto con gli studenti e le studentesse su temi che riguardano non soltanto il lavoro marittimo, ma più in generale il ruolo del sindacato nella società contemporanea, la difesa dei diritti, il contrasto alle disuguaglianze sociali e la costruzione di modelli di sviluppo più equi e sostenibili. 

Nel corso dell’introduzione, il segretario della FLAI CGIL Brindisi con delega alla pesca, Gabriele Guarino, accompagnerà i ragazzi in un percorso di conoscenza del sindacato, spiegandone la funzione storica e sociale: dalla tutela dei lavoratori alla contrattazione, fino alle battaglie per l’equità sociale, la sicurezza, la dignità del lavoro e la giustizia ambientale. Un momento pensato per avvicinare le future generazioni ai temi della rappresentanza e della partecipazione democratica, in una fase storica in cui il rapporto tra giovani e lavoro richiede nuovi strumenti di ascolto e coinvolgimento.

Al centro del confronto ci sarà anche il tema del ricambio generazionale nel comparto della pesca, settore antico e strategico per l’economia costiera pugliese, ma oggi esposto a profonde criticità. L’invecchiamento e la diminuzione degli addetti, l’aumento dei costi, gli effetti della crisi climatica e la trasformazione degli ecosistemi marini stanno mettendo a rischio un patrimonio produttivo, culturale e identitario che appartiene ai territori costieri e alle comunità del Mediterraneo. 

La ricerca «Invasioni, clima ed altri cambiamenti», che sarà illustrata dal biologo marino Roberto Odorico, offrirà un’analisi approfondita degli impatti provocati dai cambiamenti climatici e dalla presenza di specie aliene nei mari italiani, fenomeni che stanno modificando gli equilibri ambientali e incidendo direttamente sull’attività dei pescatori. Lo studio affronta inoltre le prospettive di adattamento del settore, le nuove sostenibilità possibili e la necessità di accompagnare la transizione ecologica senza lasciare indietro lavoratori e imprese. 

A portare il proprio contributo saranno inoltre il segretario generale della FLAI CGIL BrindisiGabrio Toraldo, e il segretario generale della FLAI CGIL PugliaAntonio Ligorio, che interverranno sul valore economico e sociale della filiera ittica pugliese e sulla necessità di investire nella formazione delle nuove generazioni per garantire continuità a un comparto fondamentale per il territorio. Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Pucillo, responsabile del Dipartimento Pesca della FLAI CGIL Nazionale, che traccerà il quadro delle sfide nazionali del settore e delle politiche necessarie per sostenere lavoro, sostenibilità e innovazione.

L’appuntamento del 15 maggio avrà anche una funzione propedeutica rispetto alle successive giornate del 20 e 22 maggio, quando gli studenti saranno protagonisti di esperienze dirette di pescaturismo nel porto di Torre Canne, a bordo di un’imbarcazione attrezzata per l’attività di pesca. Un’occasione concreta per conoscere da vicino il mestiere del pescatore, comprendere il valore delle tradizioni marinare e approfondire i temi della sostenibilità ambientale e dell’economia del mare attraverso un’esperienza sul campo.

Attraverso questo percorso, la FLAI CGIL punta a costruire un ponte tra scuola, lavoro e territorio, rilanciando una riflessione sul futuro della pesca italiana e sulla necessità di rendere nuovamente attrattivo un settore che rischia progressivamente di scomparire, ma che continua a rappresentare un presidio economico, sociale e culturale indispensabile per le comunità costiere.

In un tempo segnato dalla crisi climatica e dalle trasformazioni del lavoro, l’iniziativa di Brindisi vuole lanciare un messaggio chiaro: senza giovani, senza diritti e senza sostenibilità non può esserci futuro né per il mare né per chi dal mare continua a vivere e lavorare.

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