Fondo Nappo di Scafati. Sabato 20 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato con cucina, arte e incontro

Fondo Nappo di Scafati. Sabato 20 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato con cucina, arte e incontro

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, in un contesto segnato da instabilità crescente e da una pressione umanitaria senza precedenti che costringe oltre 117 milioni di persone a cercare sicurezza lontano da casa. Quest’anno la ricorrenza assume un significato particolare: coincide con il 75° anniversario della Convenzione di Ginevra, pietra angolare del diritto internazionale dei rifugiati, nata per garantire che nessuno, costretto a fuggire, venga lasciato senza protezione.

Il Fondo Agricolo “Nicola Nappo” a Scafati, per il secondo anno di seguito, ospita la ricorrenza con un’iniziativa promossa e animata dalla rete che gravita attorno al fondo stesso e che mette in relazione la FLAI CGIL, le comunità migranti e tutte le realtà associative e di cittadinanza attiva che lavorano quotidianamente e in sinergia affinché si possa affermare un principio fondamentale: nessuno è al sicuro finché non lo sono i più vulnerabili tra noi.  

Il Fondo Nappo, il bene a vocazione agricola confiscato alla mafia più grande della provincia di Salerno fornisce una location che è anche una cornice di senso. “Qui al Fondo Nappo” commenta Igor Prata segretario generale FLAI CGIL Napoli e Campania “dignità, accoglienza, interculturalità non sono solo parole, sono i valori che oggi prendono forma concreta attraverso il lavoro, l’artigianato e la condivisione.” Durante l’iniziativa i beneficiari del SAI di Sarno nel pomeriggio presentano le loro opere artistiche e artigianali realizzate all’interno del Progetto RefugiArt e in serata tengono una cooking class. 

L’evento non è solo una celebrazione, ma un manifesto concreto di come arte, cibo e dialogo possano costruire ponti tra culture e rafforzare il tessuto sociale del territorio. Come emerge dall’attività della FLAI CGIL e dall’esperienza diretta del sindacato di strada molti uomini e donne con background migratorio vivono ai margini della società, in condizioni di estrema vulnerabilità, aggravata e resa strutturale da un impianto normativo difettivo che li consegna nelle mani di sfruttatori e intermediari illeciti. Politiche di accoglienza solide e portanti rappresentano il presupposto indispensabile per accompagnare chi fugge dal proprio paese verso una reale inclusione sociale, che parta dal lavoro dignitoso e dal rispetto dei diritti.

Insieme ai migranti del territorio, protagonisti del nostro agro-alimentare e del settore agricolo campano, celebriamo una giornata che parla di diritti e di futuro, anche con piatti della tradizione palestinese: un gesto simbolico, a sostegno del popolo palestinese che da tempo sosteniamo con azioni concrete e solidarietà reale.“ conclude il segretario Prata

L’appuntamento è per sabato 20 giugno al Fondo Nappo: un momento di incontro, confronto, testimonianza e condivisione. Un’occasione per costruire insieme, tra sindacato, comunità migranti e società civile, quella sinergia che garantisce i diritti ed è la risposta più concreta e incarnata allo sfruttamento e all’esclusione.

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