Proseguono le testimonianze raccolte dalla Flai Cgil in “Storie di lavoro sfruttato”. Oggi sulla pagina Fb della Flai Nazionale la storia di J. R.: è da 10 anni in Italia, ha lavorato per 2,50 euro l’ora nei campi e quando ha chiesto spiegazione al datore di lavoro ha avuto come risposta che poteva anche andare via. La storia di J. R. è una tra le tante, purtroppo, infatti sono 180mila i lavoratori immigrati ed italiani vulnerabili, soggetti cioè a ricatti e sfruttamento.

Dalle stime del V Rapporto agromafie e caporalato emerge quanto sia pervasivo il fenomeno dello sfruttamento e del caporalato in agricoltura. Le vittime sono quasi sempre migranti, sotto ricatto per il permesso di soggiorno.

Come dimostrano le nostre storie sta crescendo il numero di lavoratori che trova il coraggio di denunciare. La denuncia non è mai una scelta semplice perché un lavoro, seppur sfruttato e svolto in condizioni indecenti, serve per sopravvivere e per aiutare i familiari nel paese d’origine.

Ma c’è chi alza la testa, si ribella e si rivolge alla Flai per rivendicare i propri diritti. Come nel caso di J. R., nel video la sua storia: https://fb.watch/48jF7ios8O/