Ma subito un ammortizzatore sociale strutturato anche per la pesca

“Bene le misure approvate in commissione bilancio in favore del settore della pesca. Il sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto, investiti dalle conseguenze drammatiche che il COVID ha prodotto nel settore, è un segnale positivo di attenzione e cura da parte del Governo”. Lo dichiara Antonio Pucillo, Dipartimento Pesca Flai Cgil.

“I fondi stanziati – spiega Pucillo – prevedono un sostegno al reddito per tutti gli operatori attivi nel settore, dai lavoratori dipendenti ai soci di cooperative di pesca sino agli autonomi e agli armatori imbarcati per 90 giorni nei primi sei mesi del prossimo anno”.

“In previsione di un periodo ancora difficile legato all’emergenza sanitaria, che avrà ricadute sul settore e su tutto l’indotto, crediamo che tale misura sia certamente importante, ma speriamo sia sostituita al più presto da un ammortizzatore sociale strutturato come la CISOA pesca che a grande voce stiamo chiedendo da tempo”.

“È fondamentale – conclude Pucillo – per il futuro della pesca italiana, che sempre di più subisce continue restrizioni nell’attività, possedere uno strumento per far fronte alle quotidiane difficolta, uscendo da questa condizione di difficolta che ci vede ogni anno alla ricerca di strumenti temporanei che aiutano nell’immediato ma non permettono di organizzare il futuro”.