HomeComunicatiPesca. Crisi Europa non ricada sui lavoratori, Ministeri competenti intervengano

Pesca. Crisi Europa non ricada sui lavoratori, Ministeri competenti intervengano

“La situazione Europea legata all’invasione dello Stato ucraino da parte della Russia ha generato un pesante effetto domino economico che ha impattato su tutto il settore produttivo nazionale e, ovviamente, anche il comparto della pesca, già vessato da molte difficoltà, ha subìto un ulteriore colpo. Le manifestazioni che in questi giorni hanno animato le marinerie italiane, pienamente condivisibili nelle istanze urgenti sottoposte al Governo, hanno però tutto l’aspetto di una serrata nazionale”. Lo dichiarano in una nota Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Pesca.

“Già in alcuni porti alcune aziende, esasperate dall’insostenibilità dell’aumento dei costi del gasolio hanno paventato la possibilità di non essere in grado di corrispondere il salario in queste giornate di agitazione. I Sindacati – prosegue la nota – non ritengono possibile che le conseguenze di quanto sta accadendo possano ricadere, come spesso accade, sulle spalle di chi lavora. Pertanto, chiediamo, come fatto anche ieri nel tavolo permanente della pesca riunitosi d’urgenza, che il Governo e i Ministeri competenti intervengano il più rapidamente possibile per dare sostegni concreti al settore, finanziando misure economiche straordinarie per tutelarne l’occupazione in questo drammatico momento e di dare piena attuazione allo strumento della Cisoa perché diventi l’ammortizzatore realmente efficace per tutto il comparto”.

 

Articoli correlati

Agricoltura. Fiatti: bene PAC Italia, insieme a condizionalità sociale deve creare buona occupazione

“Una buona notizia per il settore agricolo il via libera della Commissione europea al Piano Strategico Nazionale dell'Italia sulla Politica agricola comune (Pac), con un sostegno di oltre 35 miliardi di euro, tra contributi...

MEMORIA 2 Dicembre 1968. I fatti di Avola: la polizia spara sui braccianti

Sono all’undicesimo giorno di sciopero i braccianti siracusani e l’intervento armato della polizia altro non è che il tentativo delle forze agrarie di spezzare il movimento rivendicativo, di dare una lezione a tutti i...

6 e 7 dicembre a Roma seminario finale del progetto Di.Agr.A.M.M.I. di Legalità al centro-nord

In 30 mesi di attività di contrasto al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori migranti in agricoltura, ha aiutato oltre 20mila persone Si terrà il 6 e 7 dicembre 2022 nel Centro Congressi Roma Eventi...

Flai Cgil, altri nove bancali di cibo al Vaticano, solidarietà concreta per chi non arriva a fine mese

L’aumento sempre più marcato delle diseguaglianze, evidenziato da tutti i centri di ricerca, rende indispensabili interventi di solidarietà concreta. Contro vecchie e nuove povertà servono risposte decise, va in questa direzione la consegna da...

Agricoltura: BioAs e Osservatorio Placido Rizzotto insieme per contrastare concretamente il caporalato e ogni forma di sfruttamento

Per fermare il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura le leggi sono importanti ma ci vogliono azioni concrete.  L’accordo siglato ieri tra l’Osservatorio Placido Rizzotto e BioAs (Associazione Nazionale Bio Agricoltura Sociale), va proprio in...