Pesca: bene contrarietà italiana al piano d’azione Ue

A Lussemburgo il governo italiano vota contro le conclusioni presentate dalla presidenza di turno svedese, non sufficientemente critiche sul piano d’azione e con pericolosi richiami alla tassazione dei carburanti.
Il piano – ribadiscono le organizzazioni italiane del settore, associazioni e sindacati, dopo l’incontro con il ministro Lollobrigida venerdì scorso – rischia di mettere fuori gioco gran parte della pesca italiana e con essa le migliori produzioni dei nostri mari. Ora la Commissione europea dovrà tenere conto di questa posizione ed adeguare la proposta secondo gli indirizzi emersi. 

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