“Il progetto “adottiamo il futuro” si colloca in un solco che ha visto, in questi anni, la FLAI-CGIL schierata a difendere le ragioni di un’accoglienza dignitosa di quanti cercano rifugio e prospettiva di vita in Europa. Lo abbiamo fatto in numerose iniziative e oggi proseguiamo con l’adozione di una famiglia siriana giunta in Italia con i corridoi umanitari”. Lo dichiara Ivana Galli, Segretaria Generale Flai Cgil.
“Oggi diamo il nostro più caloroso benvenuto in Italia alla famiglia di profughi siriana che la Flai ha voluto adottare, accompagnandola nel percorso d’inserimento sociale e lavorativo. L’arrivo di questo nucleo familiare, così come di tutti gli altri che sono giunti in modo sicuro nel nostro Paese attraverso i Corridoi Umanitari, è la dimostrazione che esistono e si possono esplorare canali d’ingresso legali, per non incappare nelle maglie di speculatori e trafficanti”.
“La FLAI-CGIL – conclude Galli -coglie l’occasione per complimentarsi con la FCEI per lo straordinario impegno civile profuso nell’attuazione dei Corridoi Umanitari: un percorso che riscontra la piena adesione e il sostegno della FLAI-CGIL e dei lavoratori tutti”.