L’Inps, con la circolare n. 61 pubblicata ieri, ha chiarito in modo univoco la compatibilità tra Reddito di emergenza (Rem) 2021, previsto dal Decreto Sostegni e i bonus percepiti dai lavoratori agricoli a marzo e aprile del 2020.  

Ne danno notizia i segretari generali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza che così commentano: 

“È una notizia importante perché, rispondendo alle preoccupazioni espresse dal sindacato, grazie a questo chiarimento viene rimossa una vera e propria ingiustizia a danno di oltre 300 mila lavoratori, potenziali beneficiari di questa misura, che rischiavano di non avere accesso al Rem in quanto previsto solo per i lavoratori non coperti dai bonus”. 

“Ora però, per non vanificare questa nuova opportunità rivolta a nuclei familiari tra i più bisognosi, con redditi bassissimi, vicini alla soglia di povertà, occorre da un lato rimuovere alcuni requisiti stringenti che rischiano per molti di vanificare la finalità di questo sostegno; dall’altro, prorogare oltre il 30 aprile la data entro la quale presentare la domanda di accesso al Rem, in considerazione della Circolare emanata ieri”.