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Coprob-Italia Zuccheri, Fai, Flai e Uila: il futuro della filiera passa da difesa capacità produttiva in Veneto

Coprob-Italia Zuccheri, Fai, Flai e Uila: il futuro della filiera passa da difesa capacità produttiva in Veneto

“La possibilità che in Veneto sia messa a rischio la capacità di trasformare lo zucchero è un colpo fatale per l’intera filiera bieticolo-saccarifera, essenziale per tutto il sistema agroalimentare nazionale. Non si tratta solo di scongiurare la perdita dei posti di lavoro, oltre 200 lavoratori impiegati nello stabilimento di Pontelongo e tanti altri legati all’indotto, ma di evitare che un’intera filiera si desertifichi”.

Lo dichiarano Fai, Flai e Uila in merito alle decisioni assunte dal Cda di Coprob-Italia Zuccheri che si è svolto oggi.

“Il nostro Paese deve decidere se considerare lo zucchero un ingrediente strategico per la trasformazione alimentare e quindi per il rafforzamento della sovranità alimentare e del Made in Italy” proseguono i sindacati.

“Sono stati fatti dei passi avanti sia a livello regionale che nell’interlocuzione con l’Europa – aggiungono Fai, Flai e Uila – ma abbiamo bisogno di un ulteriore impegno a tutela della filiera e ne abbiamo bisogno ora. Non vogliamo immaginare una campagna bieticola con un solo stabilimento in funzione. Per questo motivo come Fai, Flai e Uila chiederemo un incontro con il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida. A nostro avviso, infatti, non è ancora detta l’ultima parola sul settore saccarifero e, soprattutto, siamo convinti che il futuro della filiera passa anche dalla difesa e dal mantenimento della capacità produttività in Veneto”.

Roma, 23 Febbraio 2026
Gli uffici stampa Fai, Flai e Uila

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