“È finalmente previsto per oggi il tavolo di confronto tra Ministero del Lavoro e sindacati sulla riforma degli ammortizzatori sociali che, ci sembra, si stia muovendo verso la direzione giusta”. Lo dichiara Tina Balì, segretaria nazionale Flai Cgil. 

“Per i nostri settori i punti positivi riguardano principalmente l’estensione della Naspi anche ai dipendenti delle cooperative cosiddetti ‘ex legge 240’ e l’estensione della Cassa integrazione agricola, CISOA al settore della pesca. Sono due rivendicazioni che portiamo avanti da anni che sanerebbero il vuoto di tutele e che ora vedono un chiaro impegno da parte del governo.

Un impegno che, se concretizzato, riconoscerà alle lavoratrici ed ai lavoratori interessati garanzie, tutele e dignità”. 

“Tuttavia – prosegue Balì – nel mondo agricolo resta ancora da sciogliere il nodo di chi nel settore non avendo lavorato almeno 102 giornate nel biennio non matura il diritto alla disoccupazione agricola. Il problema non riguarda solo la fase pandemica, infatti il calo di giornate può essere causato da calamità naturali, come le grandinate, la siccità, le gelate e da malattie epidemiche di uomini, animali e vegetali, come ad esempio la xylella o la cimice asiatica o la aviaria che negli anni colpiscono sempre più il mondo agricolo. Per questo da anni rivendichiamo l’effetto trascinamento delle giornate di lavoro, ai fini della tutela assistenziale e previdenziale”. 

“Ci auguriamo – conclude Balì – che le nostre istanze vengano accolte nella riforma del sistema degli ammortizzatori sociali”.