“E’ in corso a Roma il Pre-Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari, un’occasione importante per affrontare il tema della sicurezza alimentare, dell’accesso al cibo, della malnutrizione e di sistemi alimentari sostenibili. Il diritto al cibo e l’accesso ad esso sono valori fondamentali, e quel cibo deve essere sano e di qualità; un cibo che sia anche il frutto di un lavoro dignitoso, libero da ogni forma di sfruttamento”. Lo dichiara Giovanni Mininni, Segretario generale Flai Cgil.

“Un lavoratore che non riceve il giusto salario, in qualsiasi latitudine del mondo, non potrà avere accesso a un cibo sano e sufficiente; allo stesso modo un cibo prodotto da lavoro sfruttato non sarà mai un “buon cibo”. Crediamo sia necessario mettere in campo tutte le soluzioni possibili, a livello di singoli Paesi e a livello globale, per arginare le distorsioni e le ingiustizie di sistemi economici che troppo spesso guardano esclusivamente al massimo profitto, ignorando i diritti delle persone, la tutela dell’ambiente, la conservazione della Terra”.

“A livello globale – conclude Mininni – la strada per garantire a tutti un effettivo accesso al cibo e sconfiggere la fame nel mondo è ancora lunga e deve fare i conti con palesi distorsioni. Basti pensare in Europa alla produzione di generi alimentari in eccedenza; o al tema mondiale del land grabbing, solo per fare alcuni esempi. L’obiettivo fame zero previsto nell’Agenda 2030 è ancora lontano e non si può pensare di raggiungerlo senza considerare un sistema globale più giusto, che distribuisca in modo equo le risorse alimentari ma che sia anche sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale”.