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Inaugurazione della scuola politico-sindacale, Flai in cammino per “La via maestra”

Alle 17,30, in via dell’Arco de’ Ginnasi 6, con Bermani, Sinopoli, Mininni e Landini

‘La scuola è il nostro passaporto per il futuro, poiché il domani appartiene a coloro che oggi si preparano ad affrontarlo’. Dopo più di mezzo secolo le parole di Malcom X restano attualissime, uno dei leader della lotta per la conquista dei diritti civili per la comunità afroamericana indicava nella scuola lo strumento essenziale per uscire dalla condizione di subalternità. Ancora oggi, di fronte ai pericoli di una frantumazione dell’unità nazionale ad opera di un governo che taglia fondi all’istruzione e alla sanità, promuovendo l’autonomia differenziata per favorire le regioni più ricche del paese a scapito di quelle più povere, la scuola resta una trincea di quotidiana resistenza alle spinte più oscurantiste della società italiana. “Anche aprendo la nostra scuola politico-sindacale – spiega il presidente della Fondazione Metes, Marco Bermani – ci prepariamo a seguire ‘La via maestra’, quella indicata dalla nostra Costituzione, con la manifestazione del 7 ottobre a Roma”. In via dell’Arco de’ Ginnasi, a due passi da Largo Argentina, c’è la scuola della Flai Cgil. “Un progetto che Metes porta avanti dalla nascita della Fondazione, nel 2004. Vent’anni di percorsi formativi – aggiunge Bermani – che hanno nella scuola sindacale un importante punto di arrivo. Questo è un luogo aperto dove si continua a imparare, facendo formazione permanente per essere sempre all’altezza delle sfide da affrontare in un mondo, quello del lavoro, che cambia molto velocemente”. La formazione come passaporto per il futuro, hanno seguito i tanti tantissimi corsi organizzati in questi anni delegate e delegati nei territori, funzionari, quadri. “La Cgil ha sempre avuto grande attenzione alla formazione professionale – sottolinea Bermani – ho conosciuto scuole diffuse in ogni angolo della penisola e la Flai vuole continuare a percorrere questa strada. Abbiamo diffuso questionari a delegati e delegati con l’obiettivo di capire le loro necessità formative, per poi trovare un equilibrio fra lo studio della nostra storia, delle nostre radici e lo studio della contrattazione. In sostanza, avere una ‘cassetta degli attrezzi’  ben fornita da utilizzare per le necessità quotidiane di chi fa sindacato. Metes propone anche momenti seminariali con esperti esterni, allargando gli orizzonti anche a mondi diversi dal nostro, perché la scuola di formazione sindacale non è un luogo chiuso ma aperto e vivace. Metes fa parte della Flai, ecco perché in questo giorno speciale ci sarà il segretario generale Giovanni Mininni. E visto che Metes ha bisogno del prezioso lavoro degli studiosi della Fondazione Di Vittorio, non può mancare il suo presidente Francesco Sinopoli, e lo stesso Maurizio Landini, segretario generale della Confederazione”. Viva la scuola. 

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