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Ue-Mercosur, Cgil e Flai: Lo stop dell’Europarlamento è una buona notizia, servono garanzie su lavoro e salute

Ue-Mercosur, Cgil e Flai: Lo stop dell’Europarlamento è una buona notizia, servono garanzie su lavoro e salute

“Siamo contenti di non essere gli unici ad avere dubbi e perplessità sull’accordo tra Ue e Mercosur. Il voto del Parlamento europeo che chiede alla Corte di giustizia europea la verifica della compatibilità dell’accordo commerciale con i Trattati è una buona notizia”. Lo dichiarano in una nota congiunta la Cgil e la categoria dell’agroindustria Flai Cgil.

“L’idea che si possa aprire al più grande mercato di libero scambio del pianeta senza garanzie di standard sulla qualità del lavoro e dei prodotti condivisi, come quelle richieste peraltro dalla Confederazione sindacale europea (Ces) e dalla Federazione europea dei sindacati alimentari, agricoli e turistici (Effat), è inaccettabile”, dichiarano le sigle sindacali.

“Il voto di oggi dimostra una profonda spaccatura tra la Commissione europea e il Parlamento, che siamo contenti sia riuscito a rappresentare la contrarietà del mondo del lavoro ad un accordo figlio di venticinque anni di trattativa secretata e da cui il mondo sindacale è stato sostanzialmente escluso”.

“Quello di oggi – prosegue il sindacato – è un passo importante nella costruzione di un’opposizione ampia e convinta all’accordo col Mercosur, la trasversalità dei gruppi parlamentari che hanno presentato la richiesta di rinvio alla Corte di Giustizia ne è testimonianza e ancora di più lo è l’esito del voto”.

“Come sindacato – concludono Cgil e Flai – ci impegneremo a vigilare sui prossimi passi dell’iter giudiziario, convinti che in nessun caso si possa pensare di far ricadere su lavoratori e cittadini gli effetti nefasti delle scelte strategiche di una Commissione Europea che ha già dimostrato i suoi limiti all’ascolto sui temi del riarmo e delle guerre.”

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