CCNL Alimentare – Si riapre il tavolo, sospeso lo sciopero del 29 – Dichiarazione di Stefania Crogi

Si riapre, a partire dal 2 febbraio, il tavolo per il rinnovo del CCNL Industria Alimentare. Un risultato importante ottenuto grazie alla grande capacità di mobilitazione messa in atto in questi giorni da Fai, Flai, Uila e grazie alla straordinaria partecipazione di tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore. Nel ritenere un valore avere riconquistato il tavolo negoziale per una trattativa ad oltranza, Fai, Flai e Uila hanno deciso di sospendere le iniziative programmate, a partire dallo sciopero del 29.

DICHIARAZIONE DI STEFANIA CROGI

Crogi: “Un risultato importante raggiunto grazie alla lotta e alla determinazione di tutti i lavoratori”

“Le iniziative messe in campo con il blocco degli straordinari e della flessibilità e la straordinaria riuscita delle quattro ore di sciopero hanno colto un primo importante risultato, cioè la riapertura del tavolo negoziale per il rinnovo del contratto”. Lo comunica in una nota Stefania Crogi, Segretario Generale Flai Cgil. “Si tratta di un risultato raggiunto grazie alla lotta e alla determinazione di tutti i lavoratori che, unitariamente, si sono mobilitati per il rinnovo del contratto. Il 2 febbraio è stata convocata la delegazione trattante con l’impegno che il confronto proseguirà ad oltranza. È chiaro che ora la fase più difficile sarà quella di ottenere risposte soddisfacenti rispetto ai contenuti della Piattaforma presentata, in particolare in merito a salario, diritti e tutele per tutti i lavoratori e il principio dell’inclusività per chi presta a vario titolo attività lavorativa in un medesimo sito produttivo

Articoli correlati

La 194 non si tocca

L’idea di avere il controllo sul corpo delle donne è una regressione: non siamo disponibili ad accettarlo Siamo ancora in piazza, a Roma, davanti al...

La lotta senza tempo delle belle ciao

Settant’anni fa, proprio a Firenze, la Cgil all’epoca guidata da Giuseppe Di Vittorio organizzava la prima Conferenza nazionale della donna lavoratrice. Un punto di...

Continuiamo a ripeterlo: Adesso basta!

Adesso basta, sembra banale ripeterlo, ma quando due ragazzi di 23 anni muoiono sul lavoro nelle ultime 24 ore, mentre tutti gli indicatori registrano...