Al termine di una giornata di serrato confronto è ripartito il negoziato con Anicav, Assalzoo, Assica, Assitol, Assobibe, Assolatte, Federvini, Italmopa e Mineracqua. Anche con queste nove Fai-Flai-Uila avevano sottoscritto, poche settimane fa, gli accordi propedeutici per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dell’industria alimentare.

Con l’avvio della trattativa con le nove associazioni coordinate da Federalimentare, che proseguirà il 6 luglio, e con gli altri due tavoli negoziali già aperti (uno con Unionfood, Assobirra e Ancit, l’altro con Assocarni, Assica e Unaitalia) il confronto per il rinnovo del Ccnl coinvolge tutte le associazioni del settore. Su tutti i tavoli negoziali Fai-Flai-Uila hanno confermato la loro scelta di puntare a un rinnovo unico del contratto nazionale.

Roberto Benaglia (Fai-Cisl), Giovanni Mininni (Flai-Cgil) e Stefano Mantegazza (Uila-Uil) esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto e per la possibilità di giungere a una soluzione positiva del rinnovo del contratto molto atteso dagli oltre 400.000 lavoratori del settore.