Un percorso democratico e di partecipazione, un lavoro approfondito che non si riduce al salario minimo legale
 
“Oggi abbiamo approvato due Piattaforme importanti per il rinnovo dei CCNL dell’industria e della cooperazione alimentare in un momento in cui è fortemente attaccato il ruolo di intermediazione delle organizzazioni sindacali. Rivendichiamo con forza il percorso democratico di partecipazione e di consultazione che ha richiesto tempo, impegno ed energie per riconoscere il giusto protagonismo alle lavoratrici e ai lavoratori nel determinare scelte che riguardano la loro vita”. Lo dichiara Giovanni Mininni, Segretario Generale Flai Cgil, commentando l’approvazione da parte dell’Assemblea nazionale delle delegate e dei delegati di Fai, Flai e Uila delle Piattaforme di rinnovo dei Ccnl industria e cooperazione alimentare.
“Un lavoro approfondito che ci ha portato ad approvare due Piattaforme in cui si affrontano non solo il salario ma il welfare, i tempi di vita e di lavoro, la sicurezza, la formazione e tutti quei diritti che non possono essere ridotti ai 9 o 10 euro di salario minimo legale”.
“Il nostro settore alimentare – prosegue Mininni – è un settore strategico, con l’export che fa da traino e porta il nome dell’Italia in tutto il mondo; un settore con dati positivi e buone performance recentemente riportate anche dai dati ISTAT e delle stesse imprese. Quindi con queste Piattaforme vogliamo redistribuire la ricchezza prodotta dal settore, che è frutto anche del lavoro, della professionalità e della partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori”.