Definiti prossimi incontri.

Si è aperta oggi presso la sede di Confindustria la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dell’industria alimentare, in scadenza il 30 novembre.

I Segretari Generali di Fai, Flai e Uila, Onofrio Rota, Giovanni Mininni, Stefano Mantegazza, nel presentare la piattaforma unitaria alle parti datoriali, hanno voluto sottolineare come “con questo rinnovo vogliamo incrementare le tutele, migliorare le condizioni di vita e di lavoro, a partire da sicurezza, inclusione, conciliazione dei tempi di vita e lavoro, formazione e vogliamo redistribuire adeguatamente tra i lavoratori del settore la ricchezza prodotta nell’alimentare, anche cogliendo la sfida dell’innovazione e della digitalizzazione”.

I sindacati, sottolineando che la crescita su export, fatturato, produttività e occupazione descrivono un settore in salute e dalle grandi potenzialità, hanno espresso la convinzione che le richieste in Piattaforma non siano esose. “La richiesta di aumento salariale di 205 euro è stata definita importante” dichiarano Rota, Mininni e Mantegazza, “sicuramente lo è, come importante è il settore, le sue performance e le sue potenzialità. Riteniamo la nostra richiesta giusta e coerente rispetto allo stato del settore.

Condividiamo con la controparte l’obiettivo di condurre un negoziato rapido e basato sui contenuti, caratterizzato dal buonsenso, dalla ricerca della mediazione e dalla determinazione necessaria per raggiungere un buon risultato per i lavoratori”.

A confermare la volontà di procedere velocemente nelle trattative, le parti hanno fissato  4 nuovi incontri tematici, già dalla prossima settimana, e una nuova plenaria convocata per il 23 ottobre.