Al via la VII edizione del “Premio Jerry Masslo” 2026: focus su diritti, migrazioni ed Europa

Al via la VII edizione del “Premio Jerry Masslo” 2026: focus su diritti, migrazioni ed Europa

La Flai Cgil lancia la settima edizione del “Premio Jerry Masslo”, il concorso nato per ricordare l’operaio agricolo barbaramente ucciso a Villa Literno il 25 agosto 1989. L’evento conclusivo e la premiazione si terranno nel mese di ottobre.

Il Premio si propone da sempre come uno spazio di riflessione e formazione sui temi dell’accoglienza, dell’integrazione, della convivenza civile e del contrasto alla criminalità organizzata, promuovendo una società fondata sul rispetto della diversità e della cultura dei migranti.

La cornice tematica scelta per l’edizione del 2026 pone al centro un dibattito di stringente attualità: “Dalla protezione alla remigrazione, dall’Europa dei diritti a quella dei rimpatri”. Il bando intende stimolare una riflessione critica sul passaggio da un’Europa e un’Italia fondate sulla solidarietà, sulla tutela dei diritti fondamentali e sulla pari dignità sociale, a un presente segnato dall’esternalizzazione delle frontiere, dai respingimenti e da logiche di esclusione. In questo contesto, la figura di Jerry Masslo, simbolo del riscatto antirazzista e caposaldo della moderna disciplina italiana sul diritto d’asilo, viene proposta come fonte d’ispirazione per immaginare un futuro più giusto.

Il bando di concorso si rivolge a una platea ampia e variegata, articolandosi in tre sezioni dedicate. Possono infatti partecipare le scuole di ogni ordine e grado (elementari, medie e superiori) attraverso elaborati o rappresentazioni grafiche di gruppo, e l’università, con una sezione riservata a studenti/studentesse, laureandi/laureande e laureati/laureate in materie umanistiche, sociali ed economiche che presenteranno la migliore tesi di laurea sul ruolo dei migranti nel mercato del lavoro e nell’economia sociale. Il concorso è inoltre aperto al mondo della cultura e dell’informazione, accogliendo giornalisti/giornaliste, scrittori/scrittrici, fotografi/fotografe, blogger e video-documentaristi/documentariste le cui produzioni affrontino le tematiche del bando.

Per partecipare è richiesto che le opere siano originali e inedite, con l’obbligo di traduzione in lingua italiana per gli autori stranieri. I lavori saranno valutati da una giuria di esperti composta da docenti, giornalisti, sociologi e specialisti del settore, i cui nomi saranno pubblicati entro il 30 giugno. Nella valutazione della sezione scolastica, la giuria terrà in particolare conto l’impegno dimostrato dagli istituti sul fronte dell’integrazione e della convivenza serena tra alunni di diverse origini.

Per maggiori informazioni e per consultare il regolamento completo, è possibile visitare il sito web www.flai.it nella sezione Bandi di Concorso.

Articoli correlati