Al fianco di Cuba. La solidarietà non si ferma

Al fianco di Cuba. La solidarietà non si ferma

Roma 15 Settembre 2026. Stamattina una nostra delegazione ha incontrato l’Ambasciatore della Repubblica di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar, in un momento di dialogo e di condivisione sulle attività di cooperazione e di solidarietà. 

Dopo la prima missione ad aprile/maggio 2026, abbiamo partecipato ad agosto al terzo convoglio internazionale “Let Cuba Breathe” con una delegazione di attivisti e sindacalisti. 

Abbiamo oggi riportato a Cepero Aguilar gli esiti degli ultimi quattro anni di solidarietà, con l’invio e l’installazione di 15 impianti fotovoltaici: 11 installati tra l’Havana e la Provincia di Artemisa, con il supporto fondamentale dell’Associazione di Sviluppo Locale Insurgentes, 4 inviati invece nell’oriente di Cuba con il secondo convoglio internazionale della campagna “Let Cuba Breathe”.  

L’Ambasciatore ci ha messi al corrente del costante peggioramento delle condizioni di vita sull’isola. Ormai tutti i settori ne hanno risentito, avendo battute d’arresto, ed in particolare la sanità è il comparto che sta maggiormente subendo le conseguenze della crisi. La sanità cubana era un’eccellenza mondiale ma ora anche utilizzare un’incubatrice per neonati prematuri è diventato un beneficio legato alle circostanze e alla scarsa disponibilità di corrente elettrica. Il tasso di mortalità infantile da sempre fermo allo 0%, è ora salito al 4%, un dato allarmante e impensabile fino a pochi mesi fa.  

Migliaia di container carichi di aiuti sono bloccati e non possono arrivare a Cuba. 

Continueremo come FLAI a non abbassare la guardia e a dare voce al popolo cubano perché è inaccettabile che un Paese sovrano, fiero, che vuole solo autodeterminarsi e continuare a vivere, venga strangolato commercialmente da ormai 80 anni e oggi addirittura ridotto alla fame e alla carestia in un genocidio silenzioso che si sta consumando nell’indifferenza generale.  

In un contesto internazionale sempre più complesso e preoccupante continuiamo a credere nel valore della cooperazione tra i popoli e della solidarietà come strumenti fondamentali per combattere le ingiustizie e costruire un mondo migliore.

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