Incompatibile con agricoltura sostenibile e salute di lavoratori e consumatori

“Chiediamo con forza che l’Europa blocchi qualsiasi proroga ulteriore, dopo il termine del 15 dicembre 2022, all’utilizzo del glifosato. In tal senso chiediamo anche che il Governo e il Parlamento italiano prendano una posizione chiara in nome della salute e della qualità dei prodotti. L’utilizzo dell’erbicida, la cui cancerogenicità è stata da autorevoli fonti dimostrata, non è compatibile con una agricoltura sostenibile, con una Pac attenta all’ambiente e con la tutela della salute di lavoratori e consumatori”.

Lo ha dichiarato Giovanni Mininni, Segretario generale Flai Cgil, concludendo i lavori del convegno promosso dalla Flai Cgil sul glifosato. 

“Porre fine all’uso del glifosato è una scelta coerente con l’accesso a un cibo sano, per tutti, sostenibile, rispettoso dell’ambiente e di chi lavora. Infatti, siamo convinti che mai come adesso sia necessario far comminare insieme tutela del lavoro e tutela dell’ambiente e della salute. Una sfida difficile ma che va affrontata. Crediamo, infine, che tali principi possano essere condivisi anche dal ministro Patuanelli che, proprio ieri, ha speso parole importanti sul valore della Pac e sulla agricoltura italiana, da valorizzare sia in termini di qualità che di tutele e diritti. La nostra campagna contro l’utilizzo del glifosato va in questa direzione e ci vede al fianco di quelle associazioni che stanno conducendo la stessa battaglia”.

 

PER RIVEDERE INTEGRALMENTE IL CONVEGNO: https://fb.watch/v/aHU8de66u/