Sostenibilità e occupazione per il mare di Taranto

Presentazione della ricerca commissionata dalla Flai nazionale. Gagliardi: “Impossibile non sentirsi coinvolti su tutti gli argomenti ambientali”

‘I piccoli e grandi mari di Taranto. Alla ricerca di sostenibilità per un’occupazione stabile e duratura’. È questo il titolo della ricerca sviluppata nell’ambito del Programma nazionale triennale della Pesca e dell’Acquacoltura 2022-2024 adottato dal Ministero delle Politiche agricole Alimentari e Forestali, che sarà presentata sabato 30 settembre alle 10,00 presso Ara Solis Hotel – Lido Azzurro di Taranto.

Una ricerca commissionata dalla Flai nazionale e condotta dai biologi marini Gabriele Albano e Roberto Odorico su temi di stretta attualità come quelli ambientali, in un’ottica della tutela delle zone costiere e marine.

L’indagine condotta nell’area del mar piccolo e mar grande di Taranto, ma che può essere traslata su aree similari, analizza in maniera approfondita i temi della crescita sostenibile che deve essere in grado di contribuire allo sviluppo delle zone costiere, migliorando la competitività delle imprese, rispondendo alle esigenze sociali e valorizzando il patrimonio naturale e culturale degli ecosistemi locali. Gran parte dell’inquinamento che colpisce l’ambiente marino proviene infatti da fonti terrestri: concimi agricoli, effluenti urbani e industriali, pesticidi, idrocarburi e sostanze chimiche in generale.

“La FLAI pugliese – afferma Antonio Gagliardi, segretario generale della categoria della CGIL che rappresenta il settore agroalimentare e della pesca – reputa impossibile non sentirsi coinvolta su tutti gli argomenti ambientali. Infatti, quando si parla di mare e di sviluppo sociale delle comunità costiere dedite alle produzioni si incide sulla questione lavoro connessa alle attività produttive, ai servizi ecosistemici e al tessuto sociale, senza prescindere dal trattare argomenti che spaziano dal turismo all’innovazione tecnologica, dallo sviluppo industriale e dei distretti produttivi alla mobilità, dalla riqualificazione dei beni dell’ambiente marino”.

All’iniziativa, presieduta da Lucia la Penna, segretaria generale FLAI Taranto, e dove è prevista la partecipazione attiva degli addetti del settore, porterà i saluti del vicesindaco del Comune di Taranto, Fabrizio Manzulli, il biologo Gabriele Albano autore della ricerca che ne curerà anche la presentazione, Maria Viniero, segretaria FLAI Puglia con delega alla Pesca, Antonio Gagliardi, segretario generale FLAI Puglia, l’Assessore All’Agricoltura e Pesca della Regione Puglia, Donato Pentassuglia. Concluderà la giornata il capo dipartimento Pesca della FLAI nazionale, Antonio Pucillo.

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