Aumento delle giornate per il 2023 e processo di stabilizzazione per personale storico in somministrazione dell’Arif, la soddisfazione della Flai Cgil Puglia 

Gagliardi: “Sono troppi 12 anni di reiterato lavoro con la formula della somministrazione per questa platea di lavoratori”

La Flai Cgil Puglia esprime soddisfazione per l’approvazione unanime dell’emendamento a firme congiunte dell’Assessore della Regione Puglia all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, e del Personale, Giovanni Stea, presentato in Consiglio regionale, che prevede l’impegno a trasferire ad Arif – l’Agenzia regionale per gli interventi forestali – la somma di 800mila euro per il recupero delle giornate per il 2023 che negli anni precedenti erano state prestate, con un miglioramento delle prestazioni previdenziali e assicurative ma allo stesso tempo un miglior servizio per i territori. Allo stesso modo vi è l’impegno a partire dal 2024 di valutare la capacità assunzionale dell’Agenzia per dare stabilità agli operai assunti tramite agenzie interinali.

 “È stato fatto un lavoro molto importante da parte delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni regionali – sottolinea Antonio Gagliardi, segretario generale della Flai Cgil Puglia – poiché si supera lo stallo per riconoscere la copertura finanziaria al supporto delle attività istituzionali per l’anno in corso, con l’ausilio del personale storico in somministrazione presso l’Arif. Abbiamo già avviato l’interlocuzione in II Commissione consiliare  affinché si giunga alla definizione del successivo step affinché, d’intesa con gli organi preposti, sia data legittima copertura finanziaria alle assunzioni a tempo determinato da parte dell’Arif a conclusione delle procedure concorsuali che interesseranno 360 operai ritenuti idonei”.

“Sono troppi 12 anni di reiterato lavoro con la formula della somministrazione per questa platea di lavoratori – afferma Gagliardi – che per definirla anche la parola abusata è inadeguata. Oggi è giunto il momento di fare spazio a una norma nazionale, l’art 7-bis della legge 155/2021, che permette l’assunzione in amministrazione diretta in un ente pubblico, fortemente cercata e ottenuta dalla Flai per superare l’abuso – appunto – del lavoro propinato attraverso le agenzie interinali, immaginando da subito il percorso di stabilizzazione. Tale che sin dal 2024 vada a sanare il vuoto occupazionale che si sta determinando da alcuni anni nella più importante agenzia strumentale di lavoro che si occupa di tutela e salvaguardia del territorio, contrasto agli incendi boschivi, pratiche agrosilvocolturali, servizio irriguo fondamentale per le produzioni agricole della Puglia, sempre più orientate a produrre eccellenze agroalimentari”.

Articoli correlati

Diritti e salari, lavoratori agroindustria e pensionati in assemblea ad Andria

In vista della manifestazione nazionale del 20 aprile a Roma di Cgil e Uil, il 19 aprile a partire dalle 17.00 incontro presso la...

Sciopero permanente alla Beyers di Castel Maggiore fino al 23 aprile

Flai Cgil: “Non entrerà e non uscirà nessun prodotto finché l'azienda non deciderà di sedersi a un tavolo per evitare la chiusura e trovare...

Elezioni Rsu, Italia Alimentari, Mantova, la Flai di nuovo prima

Risultato storico all'Italia Alimentari di Gazoldo degli Ippoliti, Mantova, azienda del Gruppo Cremonini, dove per la prima volta dopo moltissimi anni la Flai Cgil...