new!

4 arresti per caporalato nel materano: cronaca di un ordinario sopruso

4 arresti per caporalato nel materano: cronaca di un ordinario sopruso


Flai Basilicata e Flai Lazio: “Con il sostegno del sindacato i lavoratori sfruttati trovano la forza di denunciare. Un duro colpo alla rete di sfruttamento


Una staffetta coordinata alla perfezione, messa in campo dalla Flai Cgil Lazio e dalla Flai Cgil Basilicata ha portato all’arresto di quattro persone nell’ambito di un’indagine della Procura di Matera, avviata dopo l’incidente dello scorso 4 ottobre, sulla statale 598, dove morirono quattro lavoratori agricoli indiani e rimasero ferite altre sette persone.

Le accuse sono intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e violenza privata. L’ennesima e inascoltata cronaca di ordinario sopruso e negazione dei diritti ai danni di lavoratori, come in questo caso, stranieri, in condizioni di fragilità e ricattabilità.

Subito dopo l’incidente i lavoratori rimasti feriti contattarono la Flai del Lazio e in seconda battuta la Flai della Basilicata, che, da quel momento, presta un supporto assiduo.

“Le indagini e gli arresti vanno nella direzione da noi auspicata, tutto ciò è stato possibile grazie a lavoratori che hanno trovato la forza di denunciare grazie al sostegno del sindacato” hanno dichiarato in un comunicato congiunto Vincenzo Pellegrino e Stefano Morea, rispettivamente Segretari Generali Flai Cgil di Basilicata e Roma Lazio.

Sfruttamento, intermediazione illecita, condizioni disumane, negazione della dignità sono elementi strutturali di troppa parte del lavoro agricolo, da Nord e Sud – si legge nella nota, che continua – I ragazzi morti il 4 ottobre avevano tra i 20 e i 34 anni, insieme ad altri compagni di lavoro viaggiavano in 10 ammassati in una Scenic, anche questo è il volto del caporalato. Oggi alcuni di loro hanno ottenuto il Permesso di soggiorno per casi speciali destinato alle vittime di intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo. Un grande passo sulla strada della giustizia e del riconoscimento dei diritti”.

L’azione congiunta dei due comparti sindacali regionali è stata immediata, ed oggi se ne raccolgono i frutti.
“Come in una staffetta perfetta – ricorda Vincenzo Pellegrino, Segretario Generale Flai Cgil Basilicata – ci siamo attivati subito andando in ospedale e poi da lì non lasciando più soli i lavoratori. La veloce sinergia tra i nostri territori e le nostre Flai ha contribuito a sostenere i lavoratori e ha consentito alle indagini di portare agli esiti di alcune ore fa, dando un colpo a una rete di sfruttamento”.

Articoli correlati