Il 17 maggio 2018 può essere indicata come una data fondamentale nella vertenza intentata dagli ex lavoratori di Finbieticola Bondeno srl, assistiti dalla FLAI-CGIL di Ferrara e dallo Studio dell’Avvocato Stefania Borghetto.
La vicenda trae origine dalla riforma europea del mercato dello zucchero imposta dall’Unione Europea nel 2006.

Per riequilibrare importazione/esportazione l’U.E. ha sostanzialmente disincentivato le aziende a produrre, prevedendo però la riconversione degli impianti, per evitare emorragie di posti di lavoro. La conseguenza è stata, in realtà, la chiusura della maggior parte degli stabilimenti italiani, compresi quelli ferraresi.

Nel caso dello Zuccherificio di Bondeno, i lavoratori sarebbero dovuti passare alle dipendenze dei nuovi soggetti imprenditoriali che si erano impegnati a trasformare l’impianto dapprima in una centrale ad oli vegetali e, successivamente (a seguito del fallimento del primo piano di riconversione), nel fantomatico pastificio che avrebbe dovuto occupare, oltre ai lavoratori di Finbieticola, altre centinaia di maestranze.

Al contrario i lavoratori ricevettero ad ottobre 2014 la lettera di licenziamento.
Ad oggi, la sentenza, restituisce dignità ai lavoratori, ritenendo Finbieticola responsabile per non aver mantenuto la promessa di ricollocare i lavoratori a seguito della riconversione, condannando di conseguenza l’azienda a indennizzarli e così riconoscendo la bontà delle motivazioni che il Sindacato e i legali di parte hanno sempre perseguito.

In attesa del deposito delle motivazioni da parte del Giudice, previsto entro il prossimo 17 luglio, la FLAI-CGIL di Ferrara si augura che questa sentenza dia risposta anche a tutti quei soggetti che negli ultimi anni hanno chiesto, anche tramite la stampa, che fine avesse fatto il Sindacato rispetto alla vertenza Finbieticola.

La risposta è che non abbiamo messo la testa sotto la sabbia e non abbiamo “appeso il cappello verde”: il Sindacato ha ancora la “brutta abitudine” di tutelare i lavoratori, anche se in alcuni momenti è necessario farlo in maniera silente……ma alla fine efficace!
Un pensiero speciale va al compagno Gianni Saletti, memoria storica dei fatti, promotore e sostenitore, soprattutto morale, dell’azione legale, dallo stesso fortemente voluta ma della quale non ha visto l’esito essendo venuto a mancare qualche decina di giorni prima della sentenza.

Per la FLAI-CGIL Ferrara

Il Segretario Generale Cristiano Pistone