“Dopo 29 anni, la notte del 12 Novembre, l’esercito marocchino rompe il cessate il fuoco ed entra nella zona cuscinetto, sotto il controllo delle nazioni unite, denominata EL GUERGUERAT, per colpire la popolazione civile del Saharawi che manifestava pacificamente.L’esercito del POLISARIO sta rispondendo, in queste ore in forma militare.

La Flai Cgil fa appello alle parti affinché si fermi la spirale del conflitto armato, evitando una escalation incontrollabile”. Così in una nota Pietro Ruffolo, responsabile delle Politiche Internazionali della Flai Cgil.

“È indispensabile che si faccia ripartire il processo di pace sulla base delle Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza ONU e degli impegni assunti da Marocco, Algeria, Mauritania e Polisario. L’Onu nomini, immediatamente, il nuovo inviato – conclude Pietro Ruffolo – incarico ad oggi rimasto scoperto, per la ripresa del processo di pace come ha dichiarato la Rete Italiana per la Pace e Disarmo”.