Dopo un lungo confronto tra Direzione Aziendale Heineken e le Segreteria Nazionali di Fai-Flai-Uila insieme al coordinamento nazionale delle RSU, nella serata di ieri, si è raggiunta l’intesa per la gestione condivisa di un piano sociale a fronte della dichiarata volontà del Gruppo di avviare un ampio piano di riorganizzazione.

Un confronto sindacale difficile in un contesto altrettanto difficile, dove gli effetti imprevisti e negativi della Pandemia Covid 19, sul business in cui opera il gruppo Heineken, hanno avuto un impatto significativo anche sui livelli occupazionale.

Con l’intesa raggiunta si definisce un percorso complesso ma condiviso per la gestione di un piano capace di ridurre concretamente l’impatto sociale.

L’accordo conferma la via del dialogo sociale, da sempre alla base delle relazioni industriali promosse nel Gruppo Heineken

Accanto alle esigenze imprenditoriali di rispondere alle complessità dell’attuale contesto anche con scelte difficili, Heineken ha dato prova di non sottrarsi al confronto sindacale, prendendo atto della necessità di garantire con la realizzazione di un articolato piano di strumenti per ridurre al massimo l’impatto sociale, così come avanzato dalle parti sociali.

Sicuramente in questa delicata fase le Segreterie Nazionali assieme alle Segreterie Territoriali e al Coordinamento nazionale lavoreranno ai vari livelli affinché il percorso indicato nell’accordo venga portato avanti nella maniera più responsabile e costruttiva possibile. Non a caso l’accordo prevede momenti di incontri mensili e la convocazione del Coordinamento entro il mese di febbraio per monitorare l’applicazione dell’accordo stesso e l’andamento dei confronti a livello di sito.

Nel merito dell’intesa, una parte significativa è rappresentata dell’importante intervento economico che prevede una diversa modulazione nel tempo di incentivi, legati anche all’età anagrafica e ai carichi familiari, ai pensionandi, assieme ad un percorso di outplacement, e l’accesso agli ammortizzatori sociali, grazie all’accordo sindacale raggiunto.

Inoltre, già dai prossimi giorni in tutti i siti nazionali del Gruppo, verranno avviati confronti sindacali sugli aspetti tecnico-organizzativi delle diverse realtà, per verificare quanto l’azienda sta proponendo,  favorendo soluzioni occupazionali (es. part-time) nell’ambito del generale piano di riorganizzazione avviato dall’azienda, ma che contempli attenzione all’utilizzo delle diverse tipologie contrattuali e alla manodopera stagionale molto presente nella dinamica industriale dei birrifici.

Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil ribadiscono l’importanza delle relazioni sindacali, che permettono, anche nei momenti complicati e difficili, di costruire percorsi volti a mettere in campo tutte le soluzioni possibili per ridurre l’impatto sociale.