Rinnovato CCNL per i lavoratori dei Consorzi Agrari. Sindacati soddisfatti, un contratto innovativo nei contenuti economici e normativi

 

 

Rinnovato oggi tra Fai-Flai-Uila e ASSOCAP il contratto nazionale per i dipendenti dei Consorzi Agrari, risorse essenziali e con alta professionalità per la nostra agricoltura.

“Un rinnovo – dichiarano le Segretarie nazionali Fai-Flai-Uila Raffaella Buonaguro, Tina Balì e Enrica Mammucari – che arriva in un contesto difficile per il Paese e riafferma il ruolo e il valore della contrattazione collettiva, dando risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori. L’accordo raggiunto tutela il potere d’acquisto delle retribuzioni, garantisce più diritti e tutele, rafforza l’aspetto solidaristico, riconoscendo un ruolo centrale alla formazione per la valorizzazione delle competenze professionali”.

Sul versante economico, è stato concordato l’aumento di 95 euro a regime, che sarà erogato in due tranche, la prima di 65 euro a decorrere dal primo giugno di quest’anno, la successiva di 30 euro prevista dal primo gennaio 2023. Previsti inoltre 100 euro di una tantum per coprire il periodo di vacanza contrattuale.

A livello normativo, rafforzato il sistema delle relazioni sindacali, rendendolo più efficace ed incisivo a tutti i livelli, attraverso la partecipazione strategica dei lavoratori e delle loro rappresentanze. Costituita inoltre una commissione tecnica che si occuperà di aggiornare la classificazione del personale.

Di notevole importanza è l’impegno delle Parti nel valorizzare la bilateralità sul versante dell’assistenza sanitaria integrativa, della previdenza complementare e della formazione professionale continua.

Potenziato anche il sistema di welfare con due giornate aggiuntive, rispetto all’attuale normativa, di congedo per il papà in occasione della nascita o adozione di un figlio e di 3 giorni di permesso retribuito in caso di eventi luttuosi.  Inseriti inoltre l’anticipo del TFR per sostenere le spese matrimoniali, l’istituto delle ferie solidali e la conservazione del posto di lavoro per i dipendenti colpiti da patologie oncologiche o malattie gravi.

 

Articoli correlati

Legno: Fillea-Flai-Nuove Ri-Generazioni, per una politica che investa nella produzione, nel riuso e nella resilienza dei materiali

Fiatti, Flai Cgil: “Più del 90% dei forestali sono dipendenti pubblici. E questo è molto importante, perché se la loro attività non produce un...

Fiatti, Flai Cgil: “Contrattazione e bilateralità pilastri dei rapporti fra le parti sociali”

“Necessaria una legge sulla rappresentanza”, spiega il segretario della Flai nel suo intervento alla presentazione del progetto ‘Social dialogue for skills - dialogo sociale...

Tutte le nostre iniziative in un unico posto. Apre il canale Whatsapp di Flai nazionale

Tutte le iniziative, tutti gli eventi, tutte le manifestazioni che ci coinvolgono in un unico posto. Da oggi è attivo il nuovo canale Whatsapp...