HomeComunicatiRegolarizzazione. Bilongo, domande a rilento in agricoltura

Regolarizzazione. Bilongo, domande a rilento in agricoltura

Grave ritardo dal Ministero del Lavoro

“Dal tour di monitoraggio che stiamo effettuando nel Paese, emerge un’amara verità: la regolarizzazione anziché camminare a passo svelto sembra procedere alla velocità di una tartaruga. Non perché non ci sia interesse a far accedere gli invisibili all’emersione, quanto piuttosto perché non è mai venuto alla luce un pilastro essenziale. Mi riferisco al mai pervenuto decreto del Ministro del Lavoro che dovrebbe fissare il quantum fiscale e previdenziale richiesto alle aziende”. Lo dichiara Jean-René Bilongo, Coordinatore Osservatorio Placido Rizzotto/Flai-Cgil.

“È surreale che il Ministro del Lavoro non abbia assolto questo suo preciso dovere ad oltre un mese dall’avvio della regolarizzazione.

La regolarizzazione è un’opportunità preziosa per chi vive e opera nella marginalità sociale ed economica. E’ una via di fuga dal lavoro nero, dallo sfruttamento e dal caporalato. L’emersione qualifica l’ingresso di tanti, a pieno titolo in quanto titolari di diritti, nel circuito produttivo.

Il basso numero di domande fin qui presentate nel settore agroalimentare chiama in causa precise responsabilità: in assenza del decreto, solo pochi temerari si avventurano al buio, senza indicazioni precise dei costi cui potrebbero andare incontro. Così non può andare.

È ora di uscire da questo granitico immobilismo. Il lavoro degli immigrati non può essere derubricato a questione periferica.

Le alchimie, i sotterfugi e le fughe in avanti non hanno cittadinanza quando è in ballo il presente e il futuro delle persone. Altrimenti, ci si rende complici di un sistema pre-feudale che schiavizza, macina vite e insudicia il Made in Italy.

Articoli correlati

Pernigotti. Incontro congiunto al Ministero del lavoro

  Si è svolto questa mattina, in video conferenza, l’esame congiunto, presso il ministero del Lavoro, sulla vertenza Pernigotti al quale hanno partecipato, alla presenza anche del Mise, i rappresentanti nazionali e territoriali di Fai,...

Pesca. Ennesimo incidente mortale conferma la pericolosità del settore. Urgente applicare al comparto norme di sicurezza previste da Testo Unico 81

"La pesca rimane una delle professioni più pericolose al mondo e l'incidente di lunedì scorso, dove un pescatore ha perso la vita nel rovesciamento della vongolara su cui era imbarcato, conferma questo triste primato...

Vertenza BuCastelli – Alival. Fai, Flai, Uila: sciopero riuscito, dai lavoratori un segnale forte

“Sciopero riuscito oggi nei vari siti del gruppo BuCastelli – Alival a fronte della annunciata chiusura degli stabilimenti di Ponte Buggianese, Reggio Calabria e degli esuberi a Santa Rita. Forte il segnale arrivato dai...

Nel Gran Ghetto di Foggia tragedia annunciata, necessario agire su alloggi e trasporti

“Ancora, l’ennesima una tragedia annunciata, ancora una morte che poteva essere evitata se fossero messe in atto misure di accoglienza adeguate e se i lavoratori stranieri fossero in condizione di ricevere paghe adeguate”. Così...

Accordo integrativo Bat. Fai, Flai e Uila: “Misure innovative per sostenere le famiglie e contrastare l’inflazione”

Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil commentano con soddisfazione il nuovo accordo integrativo, per il quadriennio 2022-2025, sottoscritto con Bat, British American Tobacco Italia “che prevede misure di contrasto all’inflazione, in sostegno alle famiglie che...