HomeComunicatiPac: Cgil, Flai, nessun accordo al ribasso. Rispondere a bisogni di sostenibilità...

Pac: Cgil, Flai, nessun accordo al ribasso. Rispondere a bisogni di sostenibilità ambientale e sociale

“Dopo l’importante emendamento approvato ieri dal Parlamento europeo che introduce nella PAC una condizionalità sociale, prevedendo sanzioni amministrative per gli imprenditori agricoli che non rispettano condizioni e contratti di lavoro, ci auguriamo che oggi nella votazione finale di riforma non ci sia un accordo al ribasso, un accordo che non sia in grado di recepire lo spirito del green deal”. È quanto affermano in una nota congiunta Cgil Nazionale e Flai Cgil.

“Sarà quindi necessario – proseguono – che la PAC incorpori obiettivi fondamentali come la neutralità climatica e di coesione sociale del green deal e gli obiettivi delle strategie: ‘dal produttore al consumatore’ e per la tutela della biodiversità, presentate nei mesi scorsi dalla commissione europea. Solo così potranno essere tutelati ecosistemi e salute”. “Serve, inoltre – proseguono Cgil e Flai – vincolare la ripartizione delle risorse alla trasformazione delle produzioni verso metodi più sostenibili, per incrementare l’agricoltura biologica e per ridurre gli impatti climatici e ambientali. La ripartizione delle risorse dovrà essere finalizzata – aggiungono – a sostenere il reddito degli agricoltori che favoriscono la riconversione verde e la tutela dei diritti dei lavoratori, a partire dai loro contratti, non sulla base degli ettari di terreno posseduti”.

“Ieri un importante passo è stato fatto, grazie anche all’impegno del sindacato. Oggi il Pe non può ratificare un accordo che mantiene intatto il vecchio impianto di ripartizione delle risorse e il vecchio sistema agricolo insostenibile”. “Dopo l’approvazione da parte del Pe, inizierà il confronto tra Commissione Europea, Parlamento e Consiglio dei Primi Ministri, la decisione finale spetterà poi al Consiglio dei Primi Ministri. Noi – concludono Cgil e Flai – non faremo mancare le nostre azioni e la nostra pressione affinché la futura Pac risponda realmente ai bisogni di sostenibilità ambientale e sociale”.

 

Articoli correlati

Tina Balì, Flai Cgil: “Mancano i fondi per la difesa del suolo, la manovra non risponde alle esigenze del paese”

Il consumo del suolo continua ad aumentare, nel 2021 la media è stata di 19 ettari persi al giorno, il valore più alto degli ultimi 10 anni, secondo i dati dell'Ispra. Tina Balì, segretaria...

Flai Cgil all’assemblea nazionale dei Campi della legalità di Libera

All’Assemblea nazionale dei campi di impegno e formazione sui beni confiscati alla criminalità organizzata ‘E!State Liberi!’, all’Auditorium San Domenico di Roma, Jean-René Bilongo, capo dipartimento legalità Flai Nazionale e presidente dell’Osservatorio Placido Rizzotto, interviene...

Agricoltura. Fiatti: bene PAC Italia, insieme a condizionalità sociale deve creare buona occupazione

“Una buona notizia per il settore agricolo il via libera della Commissione europea al Piano Strategico Nazionale dell'Italia sulla Politica agricola comune (Pac), con un sostegno di oltre 35 miliardi di euro, tra contributi...

MEMORIA 2 Dicembre 1968. I fatti di Avola: la polizia spara sui braccianti

Sono all’undicesimo giorno di sciopero i braccianti siracusani e l’intervento armato della polizia altro non è che il tentativo delle forze agrarie di spezzare il movimento rivendicativo, di dare una lezione a tutti i...

6 e 7 dicembre a Roma seminario finale del progetto Di.Agr.A.M.M.I. di Legalità al centro-nord

In 30 mesi di attività di contrasto al caporalato e allo sfruttamento dei lavoratori migranti in agricoltura, ha aiutato oltre 20mila persone Si terrà il 6 e 7 dicembre 2022 nel Centro Congressi Roma Eventi...