No alla Sugar Tax. Federalimentare, Fai, Flai e Uila scrivono al Governo

Industria alimentare e sindacati dei lavoratori scrivono congiuntamente al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai vice presidenti Luigi Di Maio e Matteo Salvini per chiedere di rivedere l’emendamento, approvato in Commissione Finanze della Camera, volto ad introdurre in Italia una tassa sul consumo di zucchero contenuto nelle bevande.

 

“Rappresentiamo il disorientamento delle imprese e dei lavoratori per misure che deprimono il mercato, generano ulteriori incertezze sugli investitori, frenano l’economia e mettono a repentaglio decine di migliaia di posti di lavoro”, affermano nella lettera inviata Federalimentare, Fai, Flai, Uila.

 

“Su alcuni prodotti di molte PMI” prosegue la missiva “si stima un aumento di oltre il 100% del prezzo dell’attuale prezzo di vendita, che arrecherà forti danni economici alle aziende in un mercato già negativo o stagnante, con rischio di ulteriori delocalizzazioni e conseguente riduzione dell’occupazione, e spingerà il consumatore verso prodotti di qualità e prezzo sempre più bassi per cercare di compensare l’aumento fiscale”.