Questa mattina a Latina in Piazza della Libertà si è svolta, in contemporanea allo sciopero, la manifestazione dei lavoratori indiani dell’agropontino impiegati in agricoltura. La giornata è stata organizzata unitariamente dal Cgil, Cisl, Uil e Flai, Flai, Uila e da associazioni presenti sul territorio

I rappresentati dei sindacati sono stati ricevuti dal Prefetto.

Tina Balì, Segretaria nazionale Flai Cgil, ha così commentato l’incontro: “Con il nuovo Prefetto abbiamo avuto un incontro positivo, nel quale abbiamo ancora una volta evidenziato le criticità presenti sul territorio, dove i fenomeni dello sfruttamento e del caporalato in agricoltura non sono ancora stati superati, nonostante le denunce e le mobilitazioni di questi anni. Al Prefetto Falco abbiamo chiesto azioni concrete; la Legge 199 va attuata e rispettata e abbiamo ravvisato la necessità che il Prefetto coordini la rete del lavoro agricolo di qualità. Abbiamo avuto in tal senso più di una formale rassicurazione e ci auguriamo che si passi ai fatti”.Latina è un territorio particolare, e noi abbiamo chiesto garanzie. Il prefetto deve non solo ascoltare il sindacato, ma stimolare le parti datoriali affinché assumano un ruolo decisivo in questo processo”.

“Oggi – prosegue Tina Balì – questa piazza, nonostante la pioggia, dimostra la volontà di essere uniti contro ogni forma di sfruttamento, la volontà dei lavoratori di non piegare la testa. A questi lavoratori noi diciamo che non siete soli. Capiamo che spesso siete ricattati, che è difficile essere qui, che non è facile dire no, ma dovete sentirci al vostro fianco. Non siete soli, ci trovate nelle nostre sedi e nel Sindacato di strada, ci trovate nel denunciare soprusi e ricatti”.