Manifatture Sigaro Toscano, Fai Flai Uila: rinnovato integrativo 2023-2025

Le Segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, unitamente al coordinamento nazionale delle Rsu, hanno sottoscritto con Manifatture Sigaro Toscano, assistita da Unindustria, il rinnovo del contratto integrativo di gruppo per il triennio 2023-2025. 

Dal punto di vista normativo, l’intesa raggiunta prevede importanti impegni sulla partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori, anche nelle scelte strategiche del gruppo, sul ricambio generazionale e sull’avvio di percorsi di graduale stabilizzazione del personale.

Tante le novità in tema di conciliazione vita-lavoro. In aggiunta a quanto previsto dal CCNL si è stabilita la retribuzione di un giorno di permesso per l’inserimento al nido del figlio, quattro giorni aggiuntivi in caso di patologie di particolare gravità del figlio e mezza giornata retribuita per l’assistenza a genitori ultra75enni. Inoltre, i permessi in caso di decesso sono estesi anche agli affini di primo grado ed è stato stabilito un contributo da parte aziendale alla Banca Ore Solidale. Per quanto riguarda la salute e sicurezza sul lavoro, infine, viene ampliato di quattro ore il monte annuo dei permessi per gli Rls.

Sul versante economico, è stato conseguito un importante incremento del premio per obiettivi con un aumento complessivo di circa il 30% tra componente annuale e mensile. In particolare, il PPO annuale messo in palio nel triennio a regime sarà pari 1.550 euro, con un incremento di 260 euro. Un ulteriore elemento economico, fino ad un massimo di 180 euro annui di PPO, sarà corrisposto al raggiungimento di risultati migliorativi rispetto agli obiettivi target. La componente mensile messa in palio si attesta a circa 200 euro, raggiungendo circa 1.900 euro su base annua. È prevista la possibilità di convertire una parte del premio in welfare con una maggiorazione a carico dell’azienda sulla quota convertita del 12%. Inoltre, per il 2023 è stabilita l’erogazione di 100 euro in welfare. 

“Quanto sottoscritto, frutto di relazioni industriali strutturate e consolidate – concludono le Segreterie Nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – sarà sottoposto nei prossimi giorni alla valutazione finale delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee”.

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