«Bene gli attestati di solidarietà nei confronti di Michele Gaglione che testimoniano la vicinanza alla battaglia del nostro delegato sindacale e della nostra organizzazione, ma ci aspettiamo una ripresa concreta del confronto con “La Doria” per il ritiro del provvedimento di licenziamento e il reintegro del lavoratore». È quanto afferma in una nota il segretario generale della Flai Cgil Campania, Giuseppe Carotenuto, commentando l’appello di don Peppino Gambardella, prete operaio di Pomigliano d’Arco, che si è rivolto al nuovo segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, affinchè si adoperi per la causa del dipendente dell’azienda conserviera licenziato ad ottobre a causa di un post su Facebook. 
«La Flai Cgil Campania, la Flai nazionale, con la segretaria generale Ivana Galli, insieme con la Flai territoriale, sono stati fin dal primo minuto al fianco di Gaglione, nostro delegato sindacale, ricercando con ogni forma di dialogo possibile per farla recedere da quella che riteniamo sia una decisione abnorme ed ingiusta che non punisce soltanto il dipendente ma la battaglia che lo stesso, insieme alle forze sindacali, stava portando avanti in difesa dello stabilimento di Acerra. La Flai Cgil – conclude Carotenuto – continua a rilanciare l’appello ai vertici aziendali annunciando che continueremo a percorrere tutte le strade, legali e sindacali, per far valere i diritti violati di Michele Gaglione ed ottenere il suo immediato reintegro».