L’Associazione Santa Briganti in occasione del festival teatrale Scenica 2015, che si svolge a Vittoria dal 9 al 17 maggio, ha prodotto uno spettacolo in collaborazione con la Flai Cgil intitolato SERA BISERICA sul tema dello sfruttamento del lavoro nelle serre. Lo spettacolo si terrà il 15 maggio, ore 21, al Teatro Comunale Vittoria Colonna.
Il tema tratta la questione, riportata più volte dalla cronaca nazionale, delle donne romene impiegate come braccianti vittime di sfruttamento lavorativo e in qualche caso di abusi sessuali. Lo scorso mese di aprile un imprenditore vittoriese è stato arrestato per violenza e abuso ai danni di una donna romena alle sue dipendenze da 8 anni. La Flai Cgil da anni impegnata a contrastare il fenomeno dello sfruttamento diffuso nelle campagne ai danni di braccianti stranieri e italiani, ha più volte denunciato casi estremi di violenza e sfruttamento sessuale, e richiesto di incentivare l’attività di contrasto attraverso controlli da parte delle forze dell’ordine. Denunciare la grave situazione in cui versa il lavoro dipendente nel comparto agricolo della zona trasformata, non vuol dire generalizzare e tacciare come sfruttatori, o peggio stupratori, tutti gli imprenditori del settore.
Si tratta di casi gravi di sfruttamento e violenza che non possono essere generalizzati a tutto il contesto produttivo, ma che esistono e purtroppo si ripetono. L’iniziativa di produrre uno spettacolo teatrale su questi temi vuole rappresentare un momento di riflessione diretto a tutti, alla società civile, al mondo culturale e in generale alla cittadinanza. Per questo la Flai Cgil sostiene l’iniziativa di Santa Briganti, consapevoli che il tema del lavoro, della crisi sociale e di valore etico, interessa non solo il mondo sindacale ma in generale tutta la società. Lo spettacolo sarà presentato in una conferenza stampa venerdì ore 10:30 presso la Sala Mandarà a Vittoria con la partecipazione di Jean René Bilongo del Dipartimento Immigrazione Flai Cgil.
Saranno presenti gli autori e la produzione.

Nato con l’intento di gettare una luce sul problema, questo lavoro, forte di testimonianze raccolte sul campo, mira a penetrare nelle dinamiche psicologiche ed emotive che donne e uomini si trovano a vivere in quelle circostanze. Padroni e braccianti, privilegi e vulnerabilità a confronto, dentro un mare di plastica, le dinamiche della prevaricazione e della sopravvivenza, il compromesso, la tenacia, i principi morali, il corpo e l’anima, la fede in un Dio nonostante tutto, il tradimento e la fedeltà, le scelte da compiersi. Un’occasione per riflettere sulle umane miserie e i suoi splendori. L’individuo e il suo incontro/scontro con l’Altro, se stesso.