E’ vergognoso e inaccettabile quanto avvenuto a Foggia, presso la sede Cgil di Borgo Mezzanone, imbrattata da scritte inneggianti al nazifascismo. La Flai Cgil nazionale è vicina a tutta la Cgil Puglia, che anche in questa occasione non è sola e non si farà intimidire da questo ignobile fatto.
Colpire in questo modo la sede di Borgo Mezzanone significa anche colpire il lavoro e l’impegno di chi ogni giorno è al fianco di chi ha più bisogno, al fianco dei lavoratori migranti, che vivono in condizioni estreme e difficili e trovano nel sindacato e nelle sue sedi un “luogo” all’insegna della solidarietà, dell’integrazione, del riscatto.
Nelle sedi come quella di Borgo Mezzanone si combatte contro il caporalato e lo sfruttamento, che colpisce i lavoratori stranieri quanto quelli italiani, e si pratica la democrazia e l’antifascismo in nome della nostra Costituzione fondata sul lavoro. Tutte attività che probabilmente danno fastidio a chi vuole alimentare razzismo, intolleranza, divisioni, in Puglia come in tutto il Paese.
La Cgil e tutte le sue categorie non si lasciano fermare da azioni vigliacche come quella consumatasi in queste ore e andranno avanti, come ogni giorno, nella difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. La Flai Cgil continuerà ad operare nella sede di Borgo Mezzanone, continuerà ad essere al fianco dei tanti lavoratori migranti impiegati in agricoltura e troppo spesso vittime di caporalato e violenze. Gli atti intimidatori non ci fermeranno.