Lavoro e sicurezza. Flai Cgil, bene ordinanza Emiliano per lavoratori all’aperto

“Bene l’ordinanza emanata dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che, a fronte dello straordinario caldo di questi giorni, ha vietato il lavoro all’aperto e al sole dalle ore 12.30 alle 16 fino al 31 agosto, nei giorni indicati ad alto rischio. Nel nostro comparto ‘lavoratori esposti al sole’ con ‘attività fisica intensa’ sono moltissimi, da coloro impegnati nei campi ai lavoratori forestali, passando per gli allevamenti, la pesca e consorzi di bonifica. Questa ordinanza, che ci auguriamo non sia l’unica sul territorio nazionale, va nella direzione delle nostre richieste per garantire condizioni essenziali di salute e sicurezza per lavoratrici e lavoratori. Come non ricordare Paola Clemente, che morì mentre lavorava sopra i 40 gradi di temperatura”. Lo dichiarano in una nota Tina Balì e Davide Fiatti della Segreteria nazionale della Flai Cgil.

“Si tratta di un provvedimento che dice no allo sfruttamento e sì alla tutela della salute. Situazioni meteo estreme, come quella di queste settimane, saranno sempre più frequenti anche a causa dei cambiamenti climatici ed è necessario intervenire con misure in grado di sostenere chi lavora all’aperto”.

Articoli correlati

Agricoltura, alla vigilia del voto europeo si ‘semplifica’ la Pac con i datoriali senza consultare i sindacati

Coinu, Flai Cgil: “Gravissime le responsabilità del Commissario Wojciechowski rispetto al tentativo di affossamento del Green Deal” In queste ore Janusz Wojciechowski, Commissario Europeo all’Agricoltura,...

“Radici del passato, sguardi al futuro”, lunedì 8 aprile a Roma l’iniziativa per i vent’anni di Metes

Dal significato odierno della formazione sindacale a quello dell’insegnamento dell’italiano ai lavoratori migranti. Dal valore della ricerca per uno sviluppo sostenibile a quello dello...

Caporalato nelle vigne delle Langhe, Flai Cgil: “Da nord a sud, vitivinicolo sempre più spesso protagonista di cronache di sfruttamento. Situazione intollerabile, intervenire subito”

Guaraldi: “Inaccettabile che prodotti fiore all’occhiello delle produzioni agroalimentari del nostro paese siano macchiati del sangue dei lavoratori e delle lavoratrici” “Il caporalato e lo...