Lavori gravosi e usuranti, nasce l’Osservatorio Flai Cgil. Spera: “Non si può morire di fatica”

La Flai Cgil mette in campo un Osservatorio per monitorare i lavori gravosi e usuranti, insieme ai territori, alla Cgil nazionale, all’Inca e con un supporto di carattere scientifico, per individuare e proporre criteri oggi esclusi dalla legge, conoscere l’incidenza e l’impatto che alcune delle attività lavorative specifiche dei nostri settori hanno sull’aspettativa di vita e quindi sulla previdenza. Vogliamo avanzare una nostra proposta, in accordo con la Confederazione, utile ad affrontare le prossime iniziative, discussioni sui temi previdenziali, anche in prospettiva della prossima legge di Bilancio. “Non si può morire di fatica – sottolinea Silvia Spera, segreteria nazionale Flai Cgil – il riconoscimento del lavoro usurante è un diritto per coloro che svolgono mansioni faticose, che incidono sulle stesse condizioni di vita e di lavoro delle persone. Nella nostra categoria tanti sono i lavori gravosi e usuranti, solo pochi sono riconosciuti come tali. Precarietà, discontinuità sono fattori costanti che penalizzano lavoratrici e lavoratori, che dopo una vita di fatica hanno diritto all’anticipo di una pensione che sia anche dignitosa”.

Articoli correlati

Forestali, Fai, Flai e Uila illustrano ipotesi di piattaforma per rinnovo Ccnl

E’ stata presentata oggi, al centro congressi Cavour di Roma, l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Ccnl 2025-2028 degli operai idraulico forestali. Le segreterie...

Flai, Metes, regioni Calabria e Sicilia insieme per salvare le feluche. “Dovrebbero diventare patrimonio dell’Unesco”

Protocollo d’intesa per valorizzare questa tipologia di pesca unica al mondo, le sue antiche origini che arrivano ai giorni nostri, il valore sociale e...

Rinnovo Ccnl Ortofrutta e agrumarie, Guaraldi: «Un risultato importante per tutelare i lavoratori e combattere la precarietà»

«L’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale Ortofrutta e agrumarie, che abbiamo siglato nella tarda serata di ieri a Cesena, rappresenta per noi...