La Flai Cgil nel Cluster nazionale Italia Foresta Legno

La Flai Cgil tutela le lavoratrici ed i lavoratori forestali, custodi di un bene essenziale per l’ecosistema ma troppo spesso trascurato e non di rado ferito dalla mano dell’uomo. Gli stravolgimenti climatici rendono ancora più prezioso ed essenziale il lavoro di chi si prende cura del territorio, valorizzando le caratteristiche e le risorse che boschi e foreste offrono. Per questi motivi la Flai Cgil ha aderito al Cluster nazionale Italia Foresta Legno, insieme a molte altre realtà, fra cui Legambiente, Cia, Confagricoltura, Confartigianato, Cna, Legacoop, Università della Tuscia, Università degli studi di Firenze, Università degli studi di Padova, Università degli studi di Sassari, Cna, Cnr, Agc. L’Associazione vuole promuovere “lo sviluppo del sistema forestale nazionale in un’ottica di dialogo e sinergia con le diverse filiere nazionali e i cluster territoriali di settore, contribuire attivamente nei percorsi di ricerca e sviluppo, cooperare al rafforzamento dell’intero sistema foresta legno italiano sul panorama europeo ed internazionale”. La collaborazione con atenei, associazioni datoriali e realtà ambientaliste per la Flai Cgil è un’opportunità da non perdere, per realizzare non solo l’obiettivo di migliorare il settore, ma soprattutto di tutelare e valorizzare le lavoratrici ed i lavoratori che in esso operano.

Articoli correlati

Alessandra Stefani nuovo presidente del Cluster Nazionale Italia Foresta Legno

Una nomina fortemente voluta ed apprezzata da tutti i soci vista l'esperienza e la capacità di dialogo che Alessandra Stefani ha saputo dimostrare nel...

Lavoro e rischio calore, diritti e cassa integrazione

L’esposizione al calore può comportare malori anche gravi e aumento del rischio infortunistico. Nel periodo estivo dove si registrano temperature eccezionalmente elevate i rischi...

Cgil e Osservatorio Placido Rizzotto alla Cia Savona: «Negare il caporalato è grave, serve una battaglia comune»

«L’intervento della Cia di Savona riportato oggi dai media locali, secondo cui ad Albenga il caporalato non esisterebbe, non ci sorprende, ma ci preoccupa...