Morti annunciate all’interno di un sistema che vede troppi buchi neri su controlli, prevenzione, formazione e rispetto delle leggi e delle norme esistenti

 

“Nella giornata in cui Cgil, Cisl e Uil con numerosi presidi in tutta Italia stanno chiedendo a gran voce che siano adottati provvedimenti urgenti e incisivi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, registriamo un gravissimo incidente mortale con due vittime in una ditta di lavorazione dei sottoprodotti della macellazione delle carni in provincia di Pavia. I due lavoratori, a seguito della rottura di una tubatura, sono stati investiti dal letale getto di vapore”. Lo dichiarano Tina Balì e Andrea Gambillara della Segreteria nazionale Flai Cgil.

“Anche oggi registriamo una tragedia enorme, che allunga l’elenco di una strage quotidiana che non si riesce a fermare. Li seguitiamo a chiamare incidenti, ma non hanno nulla di accidentate o casuale, si tratta di morti annunciate all’interno di un sistema che vede troppi buchi neri su controlli, prevenzione, formazione e rispetto delle leggi e delle norme esistenti. Tutte le istituzioni preposte devono intervenire, anche il tempo del cordoglio è finito, bisogna agire e in fretta perché nel 2021 non si può morire sul lavoro. Fermiamo le stragi sul lavoro, dicendo basta a un sistema che mette il profitto prima della salute”.