Il 15 maggio 2020 le parti sociali del settore agricolo EFFAT e GEOPA-COPA, che rappresentano gli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro del settore, hanno firmato una dichiarazione congiunta che fornisce chiari punti di azione per garantire che i lavoratori stagionali provenienti dagli Stati membri dell’UE possano avere condizioni di lavoro e di occupazione dignitose e accedere al loro posto di lavoro in piena sicurezza durante l’attuale pandemia.

A seguito dell’epidemia di Coronavirus e delle restrizioni alle frontiere messe in atto dagli Stati membri, il 30 marzo 2020 la Commissione europea ha emanato delle linee guida sull’esercizio della libera circolazione dei lavoratori per rispondere alle carenze di manodopera in settori essenziali, come l’agricoltura.

L’EFFAT ritiene che la salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori debba essere il principio guida di qualsiasi misura adottata per affrontare tali carenze di manodopera, insieme all’accesso a condizioni di lavoro, alloggio e vita dignitose e al rispetto dei diritti sociali fondamentali, compresa la parità di trattamento, riconoscendo al tempo stesso le particolari esigenze dei lavoratori stagionali vulnerabili.

Il documento che l’EFFAT ha concordato con GEOPA-COPA, definisce le azioni dettagliate che i datori di lavoro devono intraprendere per proteggere i lavoratori stagionali durante l’epidemia di COVID-19, tra cui:

1) I lavoratori devono essere contattati nel loro paese d’origine per telefono o per e-mail e devono ricevere informazioni pertinenti sul loro lavoro nel paese ospitante. Al momento della presentazione di questi documenti, ai lavoratori saranno garantiti il trasporto e il libero accesso al paese ospitante in conformità con la Comunicazione della Commissione Europea. Le autorità di frontiera saranno informate di conseguenza;

2)  I datori di lavoro devono garantire l’applicazione della pertinente normativa nazionale in materia di salute e sicurezza. Inoltre, a tutti i lavoratori devono essere forniti gratuitamente i necessari Dispositivi di protezione individuale. Il distanziamento sociale deve essere rispettato durante il lavoro sul campo e negli spazi di alloggio;

3)  Prima del trasporto per motivi di lavoro, ad esempio dall’alloggio al luogo di lavoro, è necessario prendere la temperatura corporea dei lavoratori e fornire maschere, guanti e altre attrezzature per l’igiene. I lavoratori stagionali devono essere informati delle norme di salute e sicurezza e delle misure di protezione in una lingua a loro comprensibile;

4) I datori di lavoro garantiscono che i salari dei lavoratori stagionali siano conformi ai contratti collettivi applicabili o alla legislazione nazionale e che i lavoratori stagionali siano registrati e assicurati in conformità alle leggi di protezione sociale e ai contratti collettivi.

Le autorità mediche competenti devono essere immediatamente avvertite di qualsiasi sospetto di contagio da COVID-19.

 

Il segretario generale dell’EFFAT Kristjan Bragason ha dichiarato: “Questa pandemia ha fatto luce ancora una volta sulle inaccettabili condizioni di lavoro e di occupazione che spesso colpiscono i lavoratori in agricoltura. La dichiarazione è un passo avanti positivo e sono felice che il GEOPA si sia impegnato a rispettare questi chiari principi in tutta Europa”. È ora importante che tutti gli agricoltori europei rispettino queste condizioni e ci appelliamo al GEOPA affinché ci aiuti a monitorarne l’attuazione.