Granarolo, siglato l’integrativo di gruppo

Prosegue la stagione dei rinnovi degli integrativi di Gruppo che vede coinvolte le Segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. Dopo circa 4 mesi di trattative, alle 05:30 del mattino del 12 ottobre 2023, a Bologna, è stato sottoscritto dal Coordinamento Nazionale delle RSU il rinnovo dell’integrativo per il Gruppo Granarolo che avrà valenza fino al 2025.

“L’intesa raggiunta – hanno dichiarato le Segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – rappresenta un importante risultato in termini economici che dà risposte alle lavoratrici e ai lavoratori, con un messo in palio sul triennio pari a 8390 euro, e con un aumento pari a di 250 euro sul triennio che porterà il premio a 2850 euro. Ma l’elemento più caratterizzante è il percorso progressivo di allineamento con cui son stati riconosciuti aumenti dei premi nei cinque siti delle società controllate che entrano a far parte dell’integrativo della Granarolo e alle quali, a far data dal 1 Gennaio 2024, si applicherà anche tutta la parte normativa riconosciuta dal rinnovo dell’integrativo. Obiettivo ritenuto centrale dal coordinamento delle RSU dall’inizio della trattativa. Ulteriore elemento qualificante dell’accordo sottoscritto è, inoltre, rappresentato dal superamento del parametro relativo all’assenteismo. Con il nuovo integrativo, infatti, passiamo ad un approccio di monitoraggio ed analisi rivolto al benessere lavorativo ed all’efficienza aziendale.

“Inoltre – proseguono le Segreterie nazionali – il rafforzamento del ruolo degli RLS, attraverso il loro coinvolgimento preventivo sulla valutazione dei rischi derivanti dall’inserimento di nuove tecnologie produttive, e un’ulteriore riunione periodica in occasione della giornata della sicurezza, dimostra come salute e sicurezza siano temi centrali su cui investire sempre”. Sulla sostenibilità, sia ambientale che sociale, è stato scritto un intero capitolo, completamente nuovo, che pone questo accordo al passo con i tempi. Sono state inoltre introdotte azioni mirate a ridurre l’impatto ambientale delle produzioni, misure concrete per rafforzare diritti individuali come il riconoscimento di permessi aggiuntivi a sostegno della genitorialità, e per la cura intergenerazionale, l’attivazione della Banca ore solidale, a cui il Gruppo Granarolo parteciperà con un contributo massimo di 40 ore, come risposta per consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di poter assistere i figli minori per particolari condizioni di salute, inoltre è prevista la conversione del premio di risultato in servizi di welfare e la possibilità di trasferirlo nel fondo pensione di categoria”.

“Quanto sottoscritto – concludono le Segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – è frutto di importante lavoro svolto con il Coordinamento delle delegate e dei delegati del Gruppo Granarolo e sarà ora sottoposto alla valutazione finale delle lavoratrici e dei lavoratori a livello di sito nelle singole assemblee”.

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